# Come creare un articolo di magazzino

> Creare un articolo nel magazzino del gestionale officina: codice, prezzo di acquisto e vendita, giacenza minima, ubicazione e fornitore — pronto da richiamare in preventivi e schede di lavoro.

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Ultimo aggiornamento: 2026-07-07

Non serve mettere a magazzino ogni vite: bastano i ricambi che passano dal banco ogni settimana — filtri, pastiglie, olio, lampadine. Per quelli, l'articolo in anagrafica ripaga subito: nei [preventivi](/guide/preventivi/come-creare-un-preventivo) e nelle [schede di lavoro](/guide/schede-di-lavoro/come-creare-una-scheda-di-lavoro) lo richiami **per codice o descrizione** con prezzo e IVA già compilati, e la giacenza si tiene aggiornata da sola.

## Creare l'articolo

1. **Apri il magazzino.** Dal menu laterale vai su **Magazzino** e premi **Nuovo Articolo**, poi scegli il **fornitore** da cui lo acquisti: ogni articolo nasce collegato al suo fornitore, così il riordino ha già un destinatario.
2. **Compila l'identificazione.** **Codice articolo** (quello del fornitore o il tuo interno) e **descrizione**: sono i due campi con cui lo ritroverai nella ricerca dei documenti, quindi scrivili come li cercheresti.
3. **Imposta i prezzi.** **Prezzo di acquisto** (quanto lo paghi tu) e **prezzo di vendita** IVA esclusa, con l'eventuale sconto vendita. Il prezzo di acquisto alimenta anche il [calcolo del margine](/guide/schede-di-lavoro/come-calcolare-il-margine-di-una-scheda-di-lavoro) sui lavori.
4. **Imposta il magazzino.** **Giacenza** attuale, **giacenza minima** (la soglia sotto cui l'articolo va riordinato) e **ubicazione** — "scaffale B3" oggi sembra superfluo, tra sei mesi no.
5. **Salva.** Da quel momento l'articolo è ricercabile in tutti i documenti, e se il cliente ha un [listino dedicato](/guide/clienti/come-creare-un-listino-prezzi-per-cliente) puoi impostare anche i suoi prezzi riservati.

> **Suggerimento** — Il **codice articolo** è la chiave di tutto: usa quello del fornitore quando c'è (lo trovi su bolle e cataloghi) e ti risparmi le ricerche a tentoni. La ricerca nei documenti funziona per codice *e* per descrizione, quindi "filtro olio Punto 1.3" resta trovabile comunque.

## Foto e documenti

Sulla scheda dell'articolo puoi caricare **foto e documenti** (PNG, JPG, PDF): la scheda tecnica, la foto del ricambio per riconoscerlo al volo, il certificato di conformità.

## E i servizi?

Il magazzino è per i **ricambi**; per la manodopera e le lavorazioni ricorrenti (tagliando, cambio gomme, ora di officina) c'è il [**listino manodopera**](/guide/articoli/il-listino-manodopera-e-il-catalogo-servizi): stessa logica, senza giacenze.

## Domande frequenti

### Devo inserire a magazzino tutti i ricambi che uso?

No: conviene partire dai ricambi ricorrenti — filtri, olio, pastiglie, lampadine — che richiami spesso nei documenti. I pezzi speciali ordinati una tantum possono restare righe libere nella scheda di lavoro.

### Che differenza c'è tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita?

Il prezzo di acquisto è quanto paghi tu il fornitore e serve per calcolare il margine; il prezzo di vendita (IVA esclusa) è quello proposto nei documenti al cliente, eventualmente ridotto dallo sconto vendita o dal listino del cliente.

### A cosa serve la giacenza minima?

È la soglia di riordino: quando la giacenza scende sotto quel valore l'articolo viene segnalato come Sotto scorta, e quando arriva a zero come Da ordinare. Così il riordino parte prima di restare a piedi.

### Posso collegare l'articolo a un fornitore?

Sì, è il primo passo della creazione: ogni articolo nasce collegato al fornitore da cui lo acquisti, così ordini e riordini sanno già a chi rivolgersi.

### L'articolo può avere prezzi diversi per clienti diversi?

Sì: sulla scheda dell'articolo imposti un prezzo per ogni listino cliente configurato. I clienti associati a quel listino vedono automaticamente il loro prezzo nei documenti.
