# Come emettere uno scontrino

> Emettere uno scontrino dal gestionale officina: dalla scheda di lavoro o con voci libere, bozza ed emissione, pagamenti e invio al cliente via email.

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Ultimo aggiornamento: 2026-07-07

Per il privato che paga al banco e non chiede fattura, il documento giusto è lo **scontrino**. Nel gestionale segue la stessa logica dei documenti fiscali: righe reali, una bozza finché controlli, un'emissione che fa fede.

## Emettere lo scontrino

1. **Parti dal lavoro o dal banco.** La strada tipica è dalla [scheda di lavoro](/guide/schede-di-lavoro/come-incassare-e-fatturare-una-scheda-di-lavoro): premi **Scontrino** e le righe arrivano già compilate. In alternativa crealo da zero da **Scontrini → Nuovo**, aggiungendo le **voci** a mano (descrizione, quantità, prezzo, sconto).
2. **Collega il cliente, se vuoi.** Lo scontrino funziona anche anonimo, ma con il [cliente](/guide/clienti/come-gestire-la-scheda-cliente) collegato l'incasso finisce nel suo storico — utile per i clienti abituali.
3. **Controlla e ricorda: nasce come bozza.** Titolo, voci e note interne (non visibili sullo scontrino): finché è bozza puoi sistemare tutto.
4. **Emetti scontrino.** Il documento diventa definitivo e prende il suo posto tra i corrispettivi. Da qui [registri i pagamenti](/guide/fatture/come-incassare-una-fattura-e-gestire-le-scadenze) con metodo e conto di saldo, come per le fatture.
5. **Consegnalo o invialo.** Stampa il PDF o invialo via **email** al cliente.

> **Suggerimento** — Se hai attivato lo [scontrino elettronico](/guide/scontrini/come-attivare-lo-scontrino-elettronico), l'emissione può viaggiare anche verso l'Agenzia delle Entrate: il documento commerciale si trasmette dal gestionale, senza passare dal registratore di cassa.

## Scontrino o fattura?

La regola pratica:

- **privato al banco, nessuna richiesta particolare** → scontrino: veloce, meno dati richiesti;
- **azienda, partita IVA, o il cliente la chiede** → [fattura](/guide/fatture/come-emettere-una-fattura), che per le aziende è la norma;
- **indeciso?** Lo scontrino emesso si può [convertire in fattura](/guide/fatture/come-emettere-una-fattura) se il cliente torna a chiederla — ma è più semplice chiedere prima.

Entrambi nascono dalla stessa scheda di lavoro e registrano l'incasso nella [prima nota](/guide/cassa/la-prima-nota-di-cassa-e-banca): qualunque strada scegli, i conti tornano.

## Domande frequenti

### Devo per forza collegare un cliente allo scontrino?

No, lo scontrino funziona anche anonimo. Collegare il cliente conviene per i clienti abituali: l'incasso finisce nel loro storico e lo ritrovi quando serve.

### Posso creare lo scontrino dalla scheda di lavoro?

Sì, è la strada tipica: premi Scontrino sulla scheda e le righe arrivano già compilate con i lavori reali. Gli acconti già registrati vengono considerati.

### Cosa posso modificare finché lo scontrino è in bozza?

Tutto: voci, titolo, note interne. È con Emetti scontrino che il documento diventa definitivo — la stessa logica di bozza ed emissione delle fatture.

### Le note interne compaiono sullo scontrino?

No: sono annotazioni di lavoro visibili solo al team, non vengono stampate né inviate al cliente.

### Il cliente vuole la fattura dopo che ho fatto lo scontrino: come faccio?

Lo scontrino emesso si può convertire in fattura. È comunque più semplice chiedere prima dell'emissione: la domanda «serve fattura?» al banco evita il doppio passaggio.
