Guida Completa all'IVA sulle Auto Usate in Italia

Ultimo aggiornamento il 7 Gen 2026 | 5 minuti di lettura
Diego Mariani Scritto da Diego Mariani
IVA auto usate: guida completa all'acquisto informato

Acquistare un’auto usata è una mossa intelligente per risparmiare sulla svalutazione iniziale, ma quando si arriva al momento del pagamento, la questione fiscale può creare confusione.

Spesso ci si chiede: si paga l’iva sull’usato? Oppure, quali sono le regole nella vendita autovettura usata iva inclusa o esclusa?

Questa guida aggiornata ti spiegherà esattamente come funziona l’aliquota, la differenza tra i vari regimi fiscali e cosa devi controllare prima di firmare il contratto.

1. I Tre Scenari Possibili

In Italia, l’applicazione dell’IVA sulle auto usate non è standard. Dipende interamente da chi vende l’auto e dalla storia fiscale del veicolo.

Scenario A: Acquisto da Privato

Se compri un’auto da un privato (un soggetto senza Partita IVA), l’operazione è Fuori Campo IVA.

  • Cosa paghi: Solo il prezzo pattuito e il passaggio di proprietà.

  • IVA: Non c’è. Non viene applicata nessuna aliquota.

  • Fattura: Non viene emessa fattura, ma una scrittura privata o un atto di vendita.

Scenario B: Regime del Margine (Il più comune in concessionaria)

La maggior parte delle auto usate vendute dai concessionari rientra in questo regime (regolato dall’art. 36 del D.L. 411995). È lo scenario tipico quando cerchi informazioni su iva su auto usate da concessionario. Accade quando il rivenditore ha comprato l’auto da un privato (che non poteva detrarre l’IVA).

  • Come funziona: Il concessionario paga l’IVA solo sul suo guadagno (il margine), non sull’intero valore dell’auto.

  • Per l’acquirente: L’IVA è “invisibile” (inclusa nel prezzo totale) e non è detraibile. Sulla fattura troverai la dicitura: “Operazione soggetta al regime del margine art. 36”.

  • A chi conviene: Al consumatore privato, perché il prezzo finale è solitamente più basso.

Scenario C: IVA Esposta (IVA Deducibile)

Questo accade quando l’auto proviene da un soggetto che ha detratto l’IVA all’origine (es. auto aziendali, noleggi a lungo termine, leasing).

  • Come funziona: L’IVA al 22% viene applicata sul prezzo totale di vendita.

  • Fattura: Il prezzo sarà diviso in: Imponibile + IVA 22%.

  • A chi conviene: È fondamentale per aziende, agenti di commercio e professionisti che possono detrarre l’IVA (parzialmente o totalmente).

2. Tabella Riassuntiva: Quale Regime fa per Te?

Tipo di Acquirente Acquisto da Privato Acquisto “Regime del Margine” Acquisto con “IVA Esposta”
Privato Cittadino Nessuna IVA (Miglior Prezzo) IVA Inclusa (Non detraibile) Paga il 22% sul totale
Azienda / P.IVA Nessuna IVA (Nessuna detrazione) Nessuna detrazione IVA (Solo costo deducibile) Consigliato: Detrae l’IVA (40% o 100%)
Legge 104 Nessuna agevolazione Nessuna agevolazione Possibile IVA al 4%

3. Approfondimento: La Legge 104 e l’Auto Usata

Un aspetto fondamentale spesso trascurato è l’acquisto con le agevolazioni per disabilità (Legge 10492).

È possibile ottenere l’IVA agevolata al 4% (invece del 22%) su un’auto usata? SÌ, ma solo a una condizione rigorosa:L’auto deve essere venduta con regime di IVA Esposta.

Se trovi un’auto usata venduta con il Regime del Margine (molto comune), non potrai applicare l’IVA al 4%, perché tecnicamente l’IVA non è scorporabile dal prezzo totale.

  • Consiglio: Se hai diritto alla Legge 104, chiedi subito al venditore: “Questa auto ha l’IVA esposta o è regime del margine?”.

4. Per chi ha Partita IVA: Quanto si scarica?

Se acquisti l’auto per la tua attività, la distinzione è vitale.

  1. Regime del Margine: Non puoi detrarre nulla dell’IVA (perché non è esposta). Puoi dedurre solo il costo del veicolo ai fini delle imposte dirette (secondo le percentuali di legge).

  2. IVA Esposta: Puoi detrarre l’IVA secondo queste regole generali (aggiornate 20242025):

    • Uso promiscuo (veicoli aziendali generici): Detrazione IVA al 40%.

    • Agenti e Rappresentanti: Detrazione IVA al 100%.

    • Beni strumentali (es. auto per autoscuola, taxi, noleggio): Detrazione IVA al 100%.

5. Auto d’Importazione (Es. dalla Germania)

Molti italiani cercano auto usate all’estero. Qui l’IVA diventa una questione delicata (“Frode carosello”).

  • Auto Usata UE: Si considera fiscalmente “usata” se ha più di 6 mesi E più di 6.000 km.

  • Il pagamento: Se acquisti come privato in Germania, paghi l’IVA tedesca (19%) direttamente lì. Una volta in Italia, non devi versare nuovamente l’IVA, ma dovrai affrontare le spese di immatricolazione.

  • Attenzione: L’Agenzia delle Entrate ha introdotto controlli severi (Censimento telaio). Per immatricolare un’auto estera, spesso è necessario presentare un modello F24 Elide per dimostrare la regolarità fiscale o dimostrare di aver pagato l’IVA alla fonte.

6. Cosa controllare nella Fattura

La fattura acquisto auto usata da concessionario è il documento chiave per evitare problemi futuri. Prima di pagare, fatti inviare una bozza e cerca queste diciture:

  1. Per IVA Esposta: Deve esserci l’importo imponibile separato dall’imposta (es. € 10.000 + € 2.200 IVA).

  2. Per Regime del Margine: Deve esserci il riferimento legislativo: “Operazione assoggettata al regime del margine ex art. 36 D.L. 411995.

  3. Chilometraggio: Per legge, i km devono essere riportati in fattura (Decreto Ministeriale 2018). È una tutela contro le truffe dei km scalati.

Avvertenza: Questa guida ha scopo informativo. Le normative fiscali possono essere complesse e soggette a cambiamenti. Per acquisti di importi rilevanti o per situazioni aziendali specifiche, si consiglia sempre di consultare il proprio commercialista.

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