Comprare e vendere usato “a sensazione” funziona finché va bene. I report della concessionaria esistono per il giorno in cui ti chiedi se sta andando bene davvero — e rispondono con i numeri delle tue vendite, non con le impressioni.
Cosa trovi nei report
- Veicoli venduti — quanti mezzi hai venduto nel periodo;
- Ricavo totale e Margine totale — quanto hai incassato e quanto ti è rimasto, costi di acquisto e ricondizionamento inclusi;
- Profitto medio per veicolo e margine percentuale medio — il numero da confrontare mese dopo mese;
- Giorni medi di giacenza — quanto tempo l’usato resta sul piazzale prima di trovare un compratore;
- Andamento delle vendite — il grafico per vedere stagionalità e tendenza;
- Vendite più redditizie e meno redditizie — le pratiche da cui imparare, in entrambe le direzioni.
Tutto si calcola dalle vendite registrate: più i costi sono completi, più i report dicono la verità.
Le due domande che ripagano
- “Su cosa guadagno davvero?” — le vendite più redditizie e quelle in perdita raccontano quali veicoli comprare e quali evitare: marca, fascia di prezzo, canale di acquisto. Il margine percentuale medio ti dice se il ricarico regge i costi reali.
- “Quanto mi costa il piazzale?” — i giorni medi di giacenza sono capitale fermo: se salgono, o stai comprando quello che il tuo mercato non chiede, o i prezzi sono fuori. È il numero che nessuno guarda finché non fa male.
Suggerimento — Guarda le vendite meno redditizie senza cercare colpevoli: quasi sempre raccontano un pattern — una fascia di prezzo che non regge il ricondizionamento, un canale di acquisto troppo caro, uno sconto sistematico in trattativa. Un pattern riconosciuto a marzo vale più di un bilancio perfetto a dicembre.
Da dove vengono i numeri
Dai dati che registri: costi per categoria sul parco veicoli, costi di vendita e ricavi sulla vendita. I report non chiedono lavoro in più — restituiscono quello che hai già registrato, organizzato per decidere.