L’usato comprato bene si rovina in fretta: due gomme, la carrozzeria, la revisione, il lavaggio — e il margine immaginato al momento dell’acquisto è evaporato senza che nessuno se ne accorgesse. Il modulo Concessionaria (si attiva da Impostazioni → Scegli le tue funzionalità) tiene i conti veicolo per veicolo.
Registrare un acquisto
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- Dati veicolo — marca, modello, targa, numero di telaio: l’identità del mezzo.
- Dati acquisto — data di acquisto, importo e provenienza: quanto l’hai pagato e quando.
- Prezzo di vendita e venditore — il prezzo a cui vuoi venderlo e chi in squadra lo segue.
Le voci di costo: dove si gioca il margine
Ogni euro speso sul veicolo si registra come voce di costo con la sua categoria: Carrozzeria, Gomme, Ricambi, Revisione, Lavaggi, Minivoltura, Commissioni, Altro. Il Totale costi cresce voce per voce, e con lui il quadro vero del veicolo:
- prezzo di acquisto + costi di ricondizionamento = quanto ti costa davvero;
- prezzo di vendita − costo totale = margine reale, non quello immaginato al momento dell’acquisto.
Suggerimento — Registra i costi quando accadono, non alla vendita: il ritocco di carrozzeria da 400 € dimenticato salta fuori proprio durante la trattativa, quando ormai lo sconto lo hai già dato. Il margine aggiornato ti dice fino a dove puoi scendere prima di stringere la mano.
Il parco come lista di lavoro
La lista del parco veicoli è la vetrina interna: cosa c’è, da quanto tempo, a che prezzo. I report della concessionaria ti dicono anche i giorni medi di giacenza — perché l’usato fermo sul piazzale è capitale che invecchia — e quando arriva il compratore, la vendita parte da una scheda già completa.