Preventivi

Come trasformare un preventivo in scheda di lavoro

2 minuti di lettura Aggiornato il 6 Luglio 2026

Il momento migliore del preventivo è quando smette di servire: il cliente ha accettato, l’auto è prenotata e si passa al lavoro vero. La conversione in scheda di lavoro porta con sé tutte le righe — ricambi, manodopera, sconti — senza ribattere nulla, ed evita l’errore classico del doppio inserimento.

Convertire il preventivo

  1. Aggiorna lo stato ad Accettato. Quando il cliente conferma, aggiorna lo stato del preventivo: il pulsante di conversione passa in evidenza.
  2. Premi Crea Scheda Lavoro. Si apre la finestra di conferma della nuova scheda di lavoro.
  3. Decidi cosa fare del preventivo. Nella stessa finestra trovi l’opzione Elimina preventivo: se la attivi, il preventivo viene segnato come eliminato dopo la conversione — utile per non ritrovartelo tra i preventivi aperti. Se preferisci conservarlo, lascia l’opzione spenta.
  4. Conferma con Crea Scheda Lavoro. La scheda di lavoro nasce già intestata a cliente e veicolo, con tutte le righe del preventivo al loro posto.

Da qui in avanti lavori sulla scheda: puoi aggiungere ricambi imprevisti, correggere le quantità, registrare i lavori effettivamente svolti. Il preventivo resta quello che era — la proposta — mentre la scheda di lavoro racconta cosa è stato fatto davvero.

Dal preventivo alla fattura

Il percorso completo è: preventivo → scheda di lavoro → fattura. Non si fattura direttamente il preventivo: è la scheda di lavoro, con i lavori effettivamente svolti, a generare la fattura. Così se durante l’intervento salta fuori un ricambio in più o una lavorazione extra, il documento fiscale riflette la realtà, non la stima.

Suggerimento — Converti il preventivo solo quando il cliente ha confermato davvero. Finché è “quasi sì”, meglio lasciarlo in attesa: la lista dei preventivi in attesa è la tua lista di richiamo, e un preventivo convertito troppo presto diventa una scheda di lavoro fantasma da ripulire.

Domande frequenti

Sì, tutte: ricambi, manodopera, quantità, prezzi e sconti passano nella nuova scheda di lavoro, che nasce già intestata allo stesso cliente e veicolo. Poi puoi modificarle liberamente.

Solo se lo scegli tu: nella finestra di conversione c'è l'opzione Elimina preventivo. Se la lasci spenta, il preventivo resta in archivio accanto alla scheda di lavoro.

Sì, la conversione è sempre disponibile — il pulsante è semplicemente in evidenza quando lo stato è Accettato. Conviene però aggiornare prima lo stato, così il follow-up dei preventivi resta affidabile.

No: il flusso è preventivo → scheda di lavoro → fattura. È la scheda di lavoro a registrare i lavori effettivamente svolti, così la fattura riflette la realtà dell'intervento e non la proposta iniziale.

Li aggiungi alla scheda di lavoro: il preventivo resta com'era, mentre la scheda registra i lavori reali. Sarà la scheda, non il preventivo, a generare la fattura.

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