Fornitori e ordini

Arrivi merce e DDT: la merce che entra e quella che esce

2 minuti di lettura Aggiornato il 7 Luglio 2026

Tra te e il fornitore la merce viaggia in due direzioni: quella che arriva (gli ordini) e quella che esce (resi, pezzi mandati in lavorazione o in garanzia). Il gestionale registra entrambe, così giacenze e storico restano allineati con lo scaffale.

La merce che arriva

Quando il corriere scarica, apri l’ordine e con Aggiorna stato portalo a Ricevuto:

  • le giacenze degli articoli si caricano, con i movimenti tracciati e riferiti all’ordine;
  • l’arrivo resta registrato negli Arrivi merce, sia sulla scheda dell’ordine che su quella del fornitore;
  • se il fornitore ha allegato bolla o fattura, caricala sull’ordine: resta archiviata dove serve.

Controlla la merce prima di portare l’ordine a Ricevuto: se manca un pezzo o è arrivato quello sbagliato, è il momento di accorgersene — non quando il cliente è sul ponte.

La merce che esce: il DDT

Il DDT (documento di trasporto) accompagna la merce che esce dalla tua officina verso un fornitore. I casi tipici:

  • il reso — ricambio sbagliato o difettoso che torna indietro;
  • il conto lavorazione — il pezzo mandato fuori a rettificare, riparare o verniciare;
  • la garanzia — il componente guasto rispedito al produttore.

Per crearlo: DDT → Nuovo, scegli il fornitore, aggiungi gli articoli (Carica da magazzino per quelli tracciati), indica la causale del trasporto (“reso per merce difettosa”, “conto lavorazione”…), colli e trasporto a cura di. All’emissione, la giacenza degli articoli si scarica e il DDT è stampabile in PDF, pronto da mettere nel pacco.

Suggerimento — La causale del trasporto scrivila pensando a chi la leggerà tra sei mesi: “reso per merce difettosa — ordine 2026-0042” ricostruisce la storia da sola, “reso” e basta no.

Perché conviene farlo nel gestionale

Un reso gestito a voce è merce che sparisce: la giacenza resta sbagliata e il credito col fornitore si dimentica. Col DDT invece la giacenza scende subito, il documento resta nello storico del fornitore, e alla prossima fattura sai esattamente cosa è tornato indietro e perché.

Domande frequenti

Quando porti l'ordine allo stato Ricevuto: i movimenti di carico vengono registrati con il riferimento all'ordine e li ritrovi sulla scheda di ogni articolo.

Sì: all'emissione del DDT la giacenza degli articoli inclusi si scarica, perché la merce esce fisicamente dalla tua officina. Il movimento resta tracciato con il riferimento al DDT.

Ogni volta che della merce lascia la tua officina verso un fornitore: un reso, un pezzo mandato in conto lavorazione (rettifica, verniciatura), un componente rispedito in garanzia. Il DDT accompagna la merce e ne documenta la causale.

Sì: una volta emesso, il DDT si scarica in PDF con i dati della tua officina, gli articoli e la causale del trasporto, pronto da allegare alla spedizione.

Il motivo per cui la merce viaggia: reso per merce difettosa, conto lavorazione, riparazione in garanzia. Con il riferimento all'ordine o al ricambio, la storia resta ricostruibile anche a distanza di mesi.

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