L’ordine al fornitore chiude il cerchio del magazzino: gli articoli sotto scorta diventano una lista, la lista diventa un ordine, e all’arrivo della merce la giacenza si ricarica da sola. E se il fornitore ti ha già mandato la sua conferma o la fattura, non serve nemmeno ribattere le righe: le estrae il gestionale — e gli articoli che non hai ancora a magazzino si creano da soli.
Creare l’ordine
- Apri gli ordini. Dal menu laterale vai su Ordini, premi Nuovo Ordine e scegli il fornitore.
- Aggiungi gli articoli. Con Carica da magazzino peschi gli articoli già collegati a quel fornitore — quantità e prezzi sono a un clic; le voci fuori magazzino le scrivi a mano con codice, descrizione e importo (IVA esclusa).
- Compila i dettagli. Data ordine, data consegna prevista, l’eventuale numero fattura fornitore e le note interne.
- Salva. L’ordine nasce In attesa.
La compilazione automatica: dal PDF all’ordine
Se il fornitore ti ha già mandato una conferma d’ordine o una fattura, usa la Compilazione automatica: carichi il documento (PDF, JPEG, PNG — anche la foto, fino a 25 MB) e il gestionale estrae i dati e compila le righe da solo. Tu controlli e confermi.
Al momento dell’importazione viene applicato il ricarico predefinito: la percentuale che trasforma i prezzi di acquisto del fornitore nei tuoi prezzi di vendita, senza calcoli a mano riga per riga.
Il magazzino si costruisce da solo
Qui la compilazione automatica dà il meglio: quando porti l’ordine a Ricevuto, le righe che non corrispondono a nessun articolo esistente diventano articoli di magazzino automaticamente — con codice e descrizione del fornitore, prezzo di acquisto (già al netto dello sconto pattuito), prezzo di vendita calcolato col ricarico, IVA, fornitore collegato e giacenza già caricata.
In pratica: foto alla bolla, controllo dei prezzi, Ricevuto — e i venti ricambi della consegna sono in magazzino, ricercabili nei preventivi e nelle schede di lavoro, senza aver creato un articolo a mano. È il modo più realistico di costruirsi il magazzino: non in un pomeriggio di inserimento dati, ma un ordine alla volta.
Suggerimento — La prima volta che il gestionale incrocia una bolla lunga, controlla i prezzi di vendita proposti dal ricarico: se per alcune famiglie di ricambi usi margini diversi, sistemali sull’articolo appena creato e la correzione vale per sempre.
Gli stati dell’ordine
| Stato | Significato |
|---|---|
| In attesa | Ordine fatto, aspetti il fornitore. |
| In consegna | Il fornitore ha spedito. |
| Ricevuto | La merce è arrivata: giacenze caricate e articoli nuovi creati. |
Aggiorni lo stato con Aggiorna stato dalla pagina dell’ordine; la lista Ordini filtra per stato, così “cosa sto aspettando?” ha una risposta a colpo d’occhio. Alla ricezione, ogni carico resta tracciato nei movimenti degli articoli con il riferimento all’ordine — e sulla scheda dell’ordine trovi gli Arrivi merce.