Il ricambista di fiducia, il gommista, il fornitore dell’olio: sono pochi, ma ci parli ogni settimana. Una scheda fornitore fatta bene significa ordini più veloci, articoli di magazzino già collegati a chi te li vende e pagamenti senza cercare l’IBAN nelle email.
Creare il fornitore
- Apri i fornitori. Dal menu laterale vai su Fornitori e premi il pulsante per crearne uno nuovo.
- Compila l’anagrafica. Scegli se è un’azienda o una ditta individuale, poi nome, indirizzo e i dati fiscali.
- Aggiungi contatti e pagamento. Telefono ed email (quella a cui mandi gli ordini) e l’IBAN su cui paghi: alla prossima fattura da saldare è già lì.
- Note. Condizioni concordate, sconti pattuiti, il nome del commerciale che ti segue: le cose che oggi sai a memoria e domani no.
La scheda fornitore è uno storico
Aprendo un fornitore trovi molto più dell’anagrafica:
- Articoli — i ricambi di magazzino collegati a questo fornitore: ogni articolo nasce infatti agganciato a chi te lo vende;
- Ordini — gli ordini fatti e il loro stato, da In attesa a Ricevuto;
- Arrivi merce — lo storico di quello che è arrivato;
- Spese — le spese registrate verso questo fornitore, per sapere quanto gli hai pagato nel tempo;
- Documenti — listini, contratti, condizioni: caricali qui e li ritrovi.
Suggerimento — La domanda “quanto ho speso dal ricambista quest’anno?” trova risposta nella scheda del fornitore, non nella memoria. Vale anche al contrario: quando il commerciale ti propone il rinnovo delle condizioni, arrivi al tavolo con i numeri veri.
Fornitore e magazzino lavorano insieme
Quando crei un articolo, il primo passo è scegliere il fornitore da cui lo acquisti. È questa scelta che rende utile tutto il resto: il riordino sa già a chi rivolgersi, e la scheda del fornitore mostra il suo catalogo reale — quello che compri davvero, non quello del listino ufficiale.