Il totale battuto male, il cliente che torna con il reso, lo scontrino fatto due volte: capita, e la soluzione dipende da che punto ha raggiunto lo scontrino.
Se è ancora in bozza
Nessuna cerimonia: la bozza non è un documento, si elimina o si corregge liberamente. È il motivo per cui lo scontrino nasce in bozza — l’errore scoperto subito non lascia traccia.
Se è già emesso: Annulla scontrino
Sullo scontrino emesso usa Annulla scontrino: il documento resta in archivio con la data di annullamento (“Annullato il …”) e smette di contare nei corrispettivi. Non sparisce — e va bene così: lo storico racconta cosa è successo, come per le note di credito sulle fatture.
Se era uno scontrino elettronico: l’annullo viaggia
Qui la parte importante: se lo scontrino era stato trasmesso all’Agenzia delle Entrate, l’annullamento viene trasmesso anche lì — lo stato di trasmissione passa ad Annullato su SDI. Il tuo archivio e i corrispettivi all’Agenzia raccontano la stessa storia, senza telefonate al commercialista per “sistemare una cosa”.
I casi tipici:
- importo o voce sbagliata — annulla ed emetti lo scontrino corretto: due documenti, storia pulita;
- reso completo al banco — annulla lo scontrino: il corrispettivo si azzera anche all’Agenzia;
- doppia battitura — annulla il doppione appena te ne accorgi.
Suggerimento — Annulla appena scopri l’errore, non a fine mese: per lo scontrino elettronico l’annullamento tempestivo tiene i corrispettivi del giorno allineati con la realtà, e per te è la differenza tra un clic oggi e una spiegazione al commercialista a gennaio.