Scontrini

Come emettere uno scontrino

2 minuti di lettura Aggiornato il 28 Agosto 2026

Come emettere uno scontrino — schermata del gestionale officina.it

Per il privato che paga al banco e non chiede fattura, il documento giusto è lo scontrino. Nel gestionale segue la stessa logica dei documenti fiscali: righe reali, una bozza finché controlli, un’emissione che fa fede.

Emettere lo scontrino

  1. Parti dal lavoro o dal banco. La strada tipica è la scheda di lavoro: imposti Tipo documento su Scontrino quando crei la scheda e lo scontrino nasce da solo, con le righe già compilate. In alternativa crealo da zero da Scontrini → Nuovo scontrino, aggiungendo le voci a mano (descrizione, quantità, prezzo, sconto).
  2. Collega il cliente, se vuoi. Lo scontrino funziona anche anonimo, ma con il cliente collegato l’incasso finisce nel suo storico — utile per i clienti abituali.
  3. Controlla e ricorda: nasce come bozza. Titolo, voci e note interne (non visibili sullo scontrino): finché è bozza puoi sistemare tutto.
  4. Emetti scontrino. Il documento diventa definitivo e prende il suo posto tra i corrispettivi. Da qui registri i pagamenti con metodo e conto di saldo, come per le fatture.
  5. Consegnalo o invialo. Stampa il PDF o invialo via email al cliente.

Suggerimento — Se hai attivato lo scontrino elettronico, l’emissione può viaggiare anche verso l’Agenzia delle Entrate: il documento commerciale si trasmette dal gestionale, senza passare dal registratore di cassa.

Scontrino o fattura?

La regola pratica:

  • privato al banco, nessuna richiesta particolare → scontrino: veloce, meno dati richiesti;
  • azienda, partita IVA, o il cliente la chiede → fattura, che per le aziende è la norma;
  • indeciso? Finché il documento è in bozza lo converti da scontrino a fattura e viceversa, pagamenti compresi. Dopo l’emissione la strada è un’altra: si annulla lo scontrino e si emette la fattura.

Entrambi nascono dalla stessa scheda di lavoro e registrano l’incasso nella prima nota: qualunque strada scegli, i conti tornano.

Domande frequenti

No, lo scontrino funziona anche anonimo. Collegare il cliente conviene per i clienti abituali: l'incasso finisce nel loro storico e lo ritrovi quando serve.

Sì, è la strada tipica: imposta Tipo documento su Scontrino quando crei la scheda e lo scontrino nasce da solo, con le righe reali. Se la scheda è già partita come fattura, apri la fattura in bozza e usa Converti in scontrino.

Tutto: voci, titolo, note interne. È con Emetti scontrino che il documento diventa definitivo — la stessa logica di bozza ed emissione delle fatture.

No: sono annotazioni di lavoro visibili solo al team, non vengono stampate né inviate al cliente.

Se lo scontrino è ancora in bozza lo converti in fattura dal menu … in alto a destra, pagamenti compresi. Se è già emesso serve annullarlo ed emettere la fattura: due documenti, storia pulita.

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