Cassa e incassi

La prima nota: tutti i movimenti di cassa e banca in un registro

2 minuti di lettura Aggiornato il 7 Luglio 2026

La prima nota è il registro che ogni officina tiene in qualche forma — un quaderno, un file Excel, la memoria del titolare. Nel gestionale si compila da sola: ogni incasso registrato su fatture, schede di lavoro e scontrini, e ogni pagamento registrato sulle spese, finisce nel registro movimenti di cassa e banca.

Come leggerla

Apri Prima nota dal menu laterale: ogni riga è un movimento, con data, descrizione, cliente o fornitore, conto ed entrata o uscita. In testa trovi:

  • Entrate e Uscite del periodo selezionato;
  • Saldo di apertura — quanto c’era all’inizio del periodo;
  • Saldo progressivo — riga per riga, quanto c’è dopo ogni movimento.

Filtri per periodo e per conto (cassa contanti, banca, POS…), e la ricerca funziona su tutto lo storico: “quando abbiamo incassato quel bonifico da 2.400 €?” si trova per descrizione o importo, non sfogliando.

Da dove arrivano i movimenti

La prima nota non si scrive: si alimenta dai documenti. Quando registri un incasso su una fattura o un acconto su una scheda di lavoro, scegli il conto di saldo (dove sono finiti i soldi): quel gesto è la riga di prima nota. Stessa cosa per le spese dal lato uscite.

È il motivo per cui conviene registrare i pagamenti con il conto giusto al momento in cui avvengono: la prima nota è affidabile esattamente quanto lo sono i pagamenti che la alimentano.

Suggerimento — Fine giornata, trenta secondi: filtra per oggi e conto cassa contanti, e confronta il saldo progressivo con il cassetto. Se non tornano, lo scopri stasera con quattro movimenti da controllare — non a fine mese con centoventi.

A cosa serve davvero

  • Il commercialista — la prima nota filtrata per periodo è esattamente ciò che serve per la contabilità, senza ricostruzioni.
  • La liquidità — entrate e uscite dello stesso periodo, una sopra l’altra: il colpo d’occhio che dice se il mese sta girando.
  • Le verifiche — “questo cliente ha pagato in contanti o col POS?”: la risposta è nella riga, con data e conto.

Domande frequenti

No: la prima nota si alimenta dai pagamenti registrati su fatture, schede di lavoro, scontrini e spese. Ogni pagamento con il suo conto di saldo diventa una riga del registro.

Filtra per conto e scegli il conto di cassa: vedi entrate, uscite e saldo progressivo dei soli contanti, per il periodo che scegli.

Il saldo dopo ogni movimento, riga per riga: partendo dal saldo di apertura del periodo, mostra come entrate e uscite lo fanno crescere o scendere fino al saldo attuale.

Sì: la ricerca della prima nota lavora su tutto lo storico, quindi un bonifico di sei mesi fa si ritrova per descrizione, cliente o importo senza sfogliare i periodi.

È il registro dei movimenti di cassa e banca con date, conti e controparti: filtrata per periodo è la base che il commercialista si aspetta. Per i documenti fiscali restano fatture e corrispettivi.

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