Schede di lavoro

Come incassare e fatturare una scheda di lavoro

2 minuti di lettura Aggiornato il 28 Agosto 2026

Come incassare e fatturare una scheda di lavoro — schermata del gestionale officina.it

L’auto è pronta, il cliente è al banco: è il momento in cui la scheda di lavoro si trasforma in incasso. Tutto succede dalla scheda stessa, senza rimbalzare tra sezioni diverse: registri i pagamenti, emetti il documento fiscale e vedi sempre quanto resta da incassare.

Registrare acconti e pagamenti

Nella sezione Pagamenti della scheda di lavoro premi Registra pagamento:

  • Acconto — il cliente lascia una parte all’accettazione (tipico per i lavori grossi o i ricambi costosi): lo registri subito e il totale Da incassare si aggiorna.
  • Saldo — alla consegna registri il pagamento finale con il suo metodo (contanti, carta, bonifico…).

La scheda mostra sempre Importo incassato e Da incassare: la domanda “mi ha già pagato?” trova risposta in un colpo d’occhio, anche mesi dopo.

Emettere il documento fiscale

Quale documento esce dalla scheda lo hai deciso alla creazione, con Tipo documento:

  • Fattura (l’impostazione predefinita) — la trovi nella sezione Fattura della scheda, già compilata con le righe reali. Se la scheda era ancora vuota il documento non c’è: la sezione mostra Nuova fattura.
  • Scontrino — stessa storia nella sezione Scontrino, per l’incasso al banco del privato che non chiede fattura.

Hai scelto il tipo sbagliato? Finché il documento è in bozza si converte: dal menu … del documento, Converti in scontrino o Converti in fattura, pagamenti compresi e senza rifare le righe.

Il documento fiscale nasce dalle righe della scheda, non dal preventivo: se durante il lavoro è saltato fuori un ricambio in più, in fattura c’è quello che è stato fatto davvero. È il motivo per cui il flusso è preventivo → scheda → fattura.

Suggerimento — Gli acconti registrati sulla scheda se li ritrova la fattura: niente più conti a mente al banco su “quanto aveva già dato?”.

Tenere d’occhio il non incassato

Una scheda consegnata ma con Da incassare maggiore di zero è un credito aperto. Passarle in rassegna a fine settimana è il modo più semplice per non lasciare incassi per strada.

Domande frequenti

Sì: nella sezione Pagamenti premi Registra pagamento e inserisci l'acconto. Il totale Da incassare si aggiorna e l'acconto viene considerato quando emetti fattura o scontrino.

Dipende dal cliente: fattura per aziende, partite IVA e chi la richiede; scontrino per l'incasso al banco dei privati. Lo scegli con Tipo documento quando crei la scheda, ed entrambi restano collegati al lavoro.

No. Finché il documento è in bozza lo apri e usi Converti in scontrino (o Converti in fattura) dal menu in alto a destra: righe e pagamenti si spostano sul nuovo documento.

Sì, nasce già compilata con le righe reali della scheda — ricambi e lavorazioni effettivamente fatti — e tiene conto degli acconti già registrati. Prima di emetterla puoi comunque rivederla.

Nella scheda di lavoro trovi sempre Importo incassato e Da incassare aggiornati. Per il quadro complessivo, scorri le schede consegnate con Da incassare maggiore di zero.

Sì: ogni pagamento si registra con il suo metodo, quindi un acconto in contanti e un saldo con carta convivono senza problemi sulla stessa scheda.

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