Fatture

Come incassare una fattura e tenere d'occhio le scadenze

2 minuti di lettura Aggiornato il 6 Luglio 2026

Emettere la fattura è metà del lavoro: l’altra metà è incassarla. Il gestionale tiene i conti al posto tuo: su ogni fattura vedi sempre Importo incassato e Da incassare, e la data di scadenza ti dice quando è il momento di farsi vivi.

Registrare un pagamento

Apri la fattura emessa e premi Nuovo pagamento (quando c’è ancora qualcosa da incassare è il pulsante principale della pagina):

  1. Importo — l’intero saldo o una parte: i pagamenti parziali sono normali, il totale Da incassare scala di conseguenza.
  2. Data pagamento — quando i soldi sono effettivamente arrivati, non la data della fattura.
  3. Metodo di pagamento — contanti, bonifico, carta… ogni pagamento ha il suo.
  4. Conto di saldo — su quale conto è arrivato l’incasso (cassa contanti, banca…): è quello che tiene ordinati i conti a fine mese.

Gli acconti lasciati sulla scheda di lavoro prima della fattura sono già lì: il Da incassare riflette solo quanto manca davvero.

La scadenza è la tua lista di richiamo

La data di scadenza del pagamento impostata all’emissione non è un campo decorativo: è quello che separa “fattura emessa” da “fattura pagata”. La routine che funziona è semplice:

  • a fine settimana apri Fatture e filtra le Emesse;
  • scorri quelle con Da incassare maggiore di zero e scadenza superata;
  • per ognuna: un messaggio o una email al cliente con la fattura allegata è spesso tutto quello che serve.

Suggerimento — Il credito più facile da incassare è quello giovane. Un sollecito gentile a pochi giorni dalla scadenza vale più di tre telefonate sei mesi dopo — e il messaggio parte direttamente dalla pagina della fattura, col link al documento.

Ritenute e casi particolari

Se il cliente applica una ritenuta d’acconto (tipico con aziende e professionisti), la fattura può registrarla: vedi base imponibile, aliquota e importo della ritenuta, così il Da incassare corrisponde al netto che ti verrà davvero bonificato.

Domande frequenti

Sì: registri ogni pagamento per l'importo effettivo e il totale Da incassare scala di conseguenza. Acconto alla consegna e saldo a 30 giorni convivono senza problemi sulla stessa fattura.

Con due pagamenti separati, ognuno con il suo metodo e il suo conto di saldo. La fattura mostra la somma incassata e quanto resta.

Apri la lista Fatture e filtra le Emesse: le fatture con Da incassare maggiore di zero sono i tuoi crediti aperti, e la data di scadenza ti dice quali sono già in ritardo.

Indica dove sono arrivati i soldi (cassa contanti, conto bancario…). Registrarlo su ogni pagamento tiene in ordine la cassa e rende i conti di fine mese una lettura, non una ricostruzione.

La fattura registra la ritenuta con base imponibile, aliquota e importo: il Da incassare riflette il netto che riceverai davvero, così non insegui somme che non arriveranno mai.

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