Fatture

Come gestire la ritenuta d'acconto in fattura

2 minuti di lettura Aggiornato il 6 Luglio 2026

Succede tipicamente con i condomini e con alcune aziende: il cliente trattiene una parte dell’imponibile e la versa lui all’erario come sostituto d’imposta. Tu incassi il netto, e se la fattura non lo dice chiaramente passi settimane a inseguire una differenza che non arriverà mai.

Impostare la ritenuta sulla fattura

Sulla fattura, nella sezione dedicata alla ritenuta, imposti tre cose:

  1. Tipo ritenutaRT01 Ritenuta persone fisiche o RT02 Ritenuta persone giuridiche, a seconda di chi sei fiscalmente (ditta individuale o società). Se non sai quale scegliere, è una domanda da un minuto per il commercialista.
  2. Aliquota (%) — la percentuale concordata, ad esempio il 4% tipico dei lavori verso i condomini.
  3. Base imponibile — l’importo su cui si calcola la ritenuta.

Il gestionale calcola l’importo della ritenuta e lo mostra sulla fattura insieme a base imponibile e aliquota: il cliente sa esattamente cosa trattenere e tu vedi il netto da incassare — quello che arriverà davvero sul conto.

Perché conviene registrarla bene

  • Il Da incassare è vero. Senza ritenuta registrata, la fattura risulterebbe incassata solo in parte per sempre — o peggio, solleciteresti il cliente per una somma che non ti deve.
  • La fattura elettronica la trasporta. Se invii la fattura allo SDI, i dati della ritenuta viaggiano nell’XML: il commercialista del cliente li trova già strutturati.
  • Il condominio ti chiederà la certificazione. La ritenuta versata dal cliente ti verrà certificata a fine anno: con l’importo registrato in fattura, il riscontro è immediato.

Suggerimento — La ritenuta si applica tipicamente quando il cliente è un sostituto d’imposta (condomini, imprese, professionisti), non sui privati. Se un condominio è tra i tuoi clienti fissi, salva l’aliquota concordata nelle note della sua scheda cliente: alla prossima fattura non dovrai ricordarla a memoria.

Domande frequenti

Quando il cliente è un sostituto d'imposta che tratterrà una parte dell'imponibile per versarla all'erario — il caso tipico in officina è il condominio. Con i privati non si applica. Nel dubbio, chiedi al tuo commercialista.

RT01 è la ritenuta per persone fisiche (ditta individuale), RT02 per persone giuridiche (società come SRL o SNC). Dipende dalla forma giuridica della tua officina, non da quella del cliente.

No: la ritenuta non modifica il totale del documento, ma il Da incassare sì — riflette il netto che il cliente ti verserà davvero, al netto della parte che trattiene e versa all'erario per conto tuo.

Sì: tipo, aliquota e importo viaggiano nell'XML trasmesso allo SDI, così il commercialista del cliente trova i dati già strutturati senza richiederteli.

Registri il pagamento per il netto ricevuto: il Da incassare tiene già conto della ritenuta, quindi la fattura risulta correttamente saldata senza somme fantasma da inseguire.

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