“Come la paga?” è una domanda che la fattura dovrebbe già contenere: il metodo di pagamento concordato e — se si tratta di bonifico — l’IBAN su cui versare, stampato sul documento. Ecco dove si imposta ogni pezzo.
Il metodo di pagamento sulla fattura
Ogni fattura ha il suo metodo di pagamento, scelto tra i codici standard della fatturazione (MP01 contanti, MP05 bonifico, MP08 carta di pagamento…). Non parti mai da zero:
- se il cliente ha un metodo preferito in anagrafica, la fattura lo propone da sola;
- puoi comunque cambiarlo sulla singola fattura prima di emetterla.
Il metodo scelto compare sul documento stampato e, per le fatture elettroniche, finisce nell’XML letto dal cliente e dal suo commercialista.
Far comparire l’IBAN in fattura
Il caso classico: il cliente azienda paga a 30 giorni con bonifico, e ti chiama per chiederti l’IBAN. La soluzione è stamparlo in fattura:
- Vai in Impostazioni → Personalizza documenti.
- Compila IBAN (formato italiano, 27 caratteri) e intestatario del conto.
- Da quel momento, su ogni fattura con metodo di pagamento Bonifico (MP05) il documento mostra automaticamente IBAN e intestatario.
Suggerimento — L’IBAN compare solo quando il metodo è bonifico: sulle fatture in contanti o carta non serve e non viene stampato. Se un cliente ti dice “non trovo l’IBAN sulla fattura”, controlla per prima cosa che il metodo di pagamento sia MP05.
Il termine di pagamento predefinito
Sempre in Personalizza documenti imposti il termine di pagamento predefinito: immediato, 7, 14, 30, 60 giorni, oppure fine mese. È il valore che precompila la data di scadenza delle nuove fatture — quella che poi guida la tua lista dei crediti da incassare.
Se lavori spesso con aziende a 30 o 60 giorni, impostarlo una volta significa non dover ricordare la scadenza a ogni fattura.