La fattura elettronica è una fattura emessa che fa un viaggio in più: diventa un XML, passa dal Sistema di Interscambio (SDI) dell’Agenzia delle Entrate e arriva al cassetto fiscale del cliente. Il gestionale prepara l’XML per te; il tuo lavoro è avere i dati giusti.
Inviare la fattura elettronica
- Parti dalla fattura emessa. Dalla pagina della fattura genera la fattura elettronica (serve il modulo attivo); in alternativa vai su Fatture elettroniche → Nuova e scegli la fattura.
- Controlla i dati del cliente. È qui che si vincono i rifiuti: Partita IVA o codice fiscale, indirizzo completo, e il recapito telematico — Codice Destinatario SDI o PEC. Se li hai compilati bene in anagrafica, sono già al loro posto.
- Controlla i dettagli del documento. Data, sezionale, dettagli di pagamento; se serve, la marca da bollo e i riferimenti a contratto, convenzione o ordine d’acquisto (tipici per la Pubblica Amministrazione).
- Invia. Il gestionale genera l’XML e lo trasmette allo SDI. Da qui in poi lo stato si aggiorna da solo.
Gli stati: cosa significano
| Stato | Significato |
|---|---|
| Inviata | L’XML è partito verso lo SDI, attendi l’esito. |
| Consegnata | Lo SDI l’ha recapitata al cliente: per l’Agenzia delle Entrate la fattura è a destinazione. Fine del viaggio. |
| Rifiutata | Lo SDI ha scartato il documento: c’è un errore da correggere. |
Puoi scaricare in ogni momento l’XML trasmesso e il PDF di cortesia dalla pagina della fattura elettronica.
Fattura rifiutata: niente panico
Uno scarto SDI non è una multa: è un controllo automatico che ti chiede di correggere un dato. Sulla fattura elettronica trovi la sezione Errori dal Sistema di Interscambio con il motivo esatto dello scarto.
I casi più comuni:
- codice fiscale o Partita IVA del cliente sbagliati — correggi l’anagrafica del cliente e reinvia;
- codice destinatario inesistente — verifica il codice SDI o la PEC con il cliente;
- dati fiscali dell’officina incompleti — controlla la configurazione.
Corretto il dato, generi e invii di nuovo il documento. Lo scarto non lascia tracce fiscali: per lo SDI un documento scartato è come mai ricevuto.
Suggerimento — La causa numero uno dei rifiuti è l’anagrafica cliente compilata male all’inizio. Trenta secondi in più quando crei il cliente — con la compilazione automatica da Partita IVA — valgono più di qualsiasi correzione a posteriori.