Fatturazione elettronica

Tempi di trasmissione allo SDI e come reinviare una fattura rifiutata

3 minuti di lettura Aggiornato il 6 Luglio 2026

Sulla fatturazione elettronica il calendario conta: una fattura immediata va trasmessa allo SDI entro 12 giorni dalla data di emissione. Il gestionale tiene il conto per te, fattura per fattura — ma conviene sapere come leggere i suoi avvisi e cosa fare quando qualcosa va storto.

Il conto dei giorni

Nella lista Fatture, ogni fattura emessa che non è ancora stata trasmessa mostra lo stato del suo viaggio verso lo SDI:

  • Da inviare a SDI — emessa da pochi giorni (fino a 8): tutto regolare, ma non dimenticarla;
  • In attesa di invio a SDI — si avvicina il limite dei 12 giorni: falla partire adesso;
  • Invio a SDI tardivo — i 12 giorni sono passati: trasmetterla resta la cosa giusta, ma il ritardo può comportare sanzioni, quindi parlane con il commercialista;
  • Inviata a SDI / Rifiutata da SDI — l’esito della trasmissione.

Suggerimento — Il modo più semplice per non arrivare mai al giallo: emetti la fattura e trasmettila allo SDI nello stesso momento. La colonna degli stati SDI nella lista fatture, controllata una volta a settimana, fa da rete di sicurezza.

Quanto ci mette lo SDI a rispondere

Dopo l’invio lo stato passa a Inviata: lo SDI sta elaborando. L’esito — Consegnata o Rifiutata — di solito arriva entro pochi minuti o qualche ora, ma nei periodi di carico può richiedere fino a qualche giorno: è normale, e lo stato si aggiorna da solo senza che tu debba fare nulla.

Reinviare una fattura rifiutata

Una fattura rifiutata dallo SDI non esiste fiscalmente: è come se non fosse mai stata inviata. Il reinvio quindi non crea doppioni. La procedura:

  1. Leggi il motivo dello scarto. Sulla fattura elettronica rifiutata trovi la sezione Errori dal Sistema di Interscambio con il codice e la descrizione esatta.
  2. Correggi il dato all’origine. Di solito è l’anagrafica del cliente (codice fiscale, Partita IVA, codice destinatario) o i dati fiscali dell’officina. Correggere l’anagrafica evita anche il prossimo rifiuto.
  3. Genera di nuovo la fattura elettronica. Torna sulla fattura e premi di nuovo Fattura elettronica: nasce una nuova trasmissione con i dati corretti, stesso numero e stessa data del documento originale.
  4. Controlla il nuovo stato. Quando diventa Consegnata, il viaggio è chiuso; la trasmissione rifiutata resta in archivio come traccia storica.

Attenzione — Il reinvio va fatto in tempi brevi: i 12 giorni si contano dalla data di emissione della fattura, non dallo scarto. Una fattura rifiutata e dimenticata diventa una fattura tardiva.

Domande frequenti

Per la fattura immediata il riferimento è 12 giorni dalla data di emissione. Il gestionale ti aiuta con gli stati nella lista fatture: Da inviare a SDI, In attesa di invio (quando il limite si avvicina) e Invio tardivo quando è superato.

Di solito pochi minuti o qualche ora; nei periodi di carico anche qualche giorno. Lo stato si aggiorna da solo: se resta Inviata a lungo non è un errore, è lo SDI che sta elaborando.

No: per lo SDI un documento scartato non è mai esistito. Il reinvio con lo stesso numero e la stessa data è la procedura corretta; la trasmissione rifiutata resta in archivio solo come traccia.

Trasmetti comunque: la fattura tardiva resta dovuta e il gestionale te la segnala con lo stato Invio a SDI tardivo. Per l'eventuale sanzione e il ravvedimento operoso parla con il tuo commercialista.

Sì, sempre: reinviare senza correggere il dato segnalato negli errori produce quasi sempre lo stesso rifiuto. Correggi all'origine — di solito l'anagrafica del cliente — così anche le prossime fatture partono giuste.

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