Fatturazione elettronica

Come ricevere le fatture dei fornitori nel gestionale (ciclo passivo)

2 minuti di lettura Aggiornato il 6 Luglio 2026

Le fatture dei fornitori — ricambi, utenze, attrezzatura — arrivano comunque via SDI. La differenza è dove le leggi: nel cassetto fiscale, da scaricare una per una, oppure direttamente nel gestionale, già in fila con scadenza e stato di pagamento. Questo è il ciclo passivo.

Attivarlo: un codice da comunicare

Con la fatturazione elettronica attiva, in Impostazioni → Fatturazione elettronica trovi il tuo Codice Destinatario con il ciclo passivo abilitato.

Da lì in poi il lavoro è uno solo: comunicare il codice ai fornitori (o inserirlo nei loro portali) come recapito per le tue fatture. Ogni fattura che ti emettono arriva automaticamente nella sezione Ricezioni SDI del gestionale.

Suggerimento — Fallo una volta sola, bene: ricambista, gommista, fornitore delle utenze, compagnia telefonica. Da quel momento il cassetto fiscale non serve più per il lavoro quotidiano — le fatture ti vengono incontro invece di doverle andare a cercare.

Leggere la lista delle fatture passive

Ogni fattura ricevuta mostra fornitore, numero, data di emissione, importo e — quando presente nell’XML — la data di scadenza con lo stato:

  • Da pagare — registrata, in attesa di pagamento;
  • Scaduta — la data di scadenza è passata: è la tua lista di priorità;
  • Pagata — chiusa.

Puoi filtrare per fornitore e tipo di documento, e la ricerca funziona su tutto lo storico: “quanto ho pagato di dischi freno quest’anno?” diventa una domanda da dieci secondi, non un pomeriggio tra le carte.

E le fatture arrivate prima dell’attivazione?

Se hai fatture passive ricevute altrove (per esempio via PEC o dal cassetto fiscale), puoi importarle caricando l’XML: finiscono nello stesso archivio delle altre, così lo storico è completo.

Il ciclo passivo chiude il giro: le fatture che emetti e quelle che ricevi vivono nello stesso posto, e la contabilità di fine mese parte già ordinata.

Domande frequenti

In Impostazioni → Fatturazione elettronica, nella sezione dedicata al ciclo passivo: è il recapito telematico che i fornitori devono usare quando ti fatturano. Puoi copiarlo con un clic.

Basta comunicargli il tuo codice destinatario (o inserirlo nel suo portale clienti come recapito). Da quel momento le sue fatture elettroniche arrivano automaticamente nella sezione Ricezioni SDI.

Sì: la conservazione sostitutiva è attiva anche per le fatture ricevute, senza servizi aggiuntivi.

Sì: se hai gli XML (dal cassetto fiscale o ricevuti via PEC) li puoi caricare manualmente e finiscono nello stesso archivio delle altre fatture passive.

La lista mostra per ogni fattura la scadenza e lo stato: Da pagare, Scaduta o Pagata. Le scadute sono la tua lista di priorità — filtri, paghi, aggiorni lo stato.

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