Fatturazione elettronica

Numerazione e sezionali delle fatture elettroniche

2 minuti di lettura Aggiornato il 6 Luglio 2026

La regola vale per tutte le fatture, elettroniche e non: numerazione progressiva, senza buchi, per ogni serie. Il gestionale la applica da solo — il numero arriva solo all’emissione, mai in bozza — ma quando entrano in gioco le fatture elettroniche può valere la pena organizzare le serie con i sezionali.

Come funziona la numerazione

Ogni fattura emessa riceve il numero successivo della sua serie, nel formato anno-progressivo (es. 2026-0018). Le fatture elettroniche non fanno eccezione: alla creazione scegli la serie nel campo Sezionale — se non ne hai configurati, usano la Sequenza principale, la stessa delle fatture normali.

Cosa sono i sezionali

Un sezionale è un suffisso che crea una serie di numerazione separata: le fatture del sezionale A diventano 2026-0001/A, 2026-0002/A…, indipendenti dalla sequenza principale. Si configurano in Impostazioni → Personalizza documenti, sezione Sezionali fatture: codice (fino a 8 caratteri) e descrizione, e valgono per fatture e note di credito.

Quando convengono:

  • serie separata per le fatture elettroniche — se emetti sia fatture cartacee/normali sia elettroniche e vuoi tenerle distinte, un sezionale (es. /E) rende le due serie indipendenti e i controlli di fine anno più semplici;
  • clienti particolari — ad esempio una serie dedicata alla Pubblica Amministrazione o a un grande cliente flotta;
  • più attività — se la stessa Partita IVA copre attività diverse, ogni ramo può avere la sua serie.

Se invece emetti solo fatture elettroniche, o non senti il bisogno di serie separate, la Sequenza principale basta: un sezionale in più è utile solo quando risponde a una domanda vera.

Suggerimento — Decidi le serie a inizio anno, non a metà: cambiare schema di numerazione a metà anno crea la confusione che i sezionali dovrebbero evitare. Se oggi hai un dubbio su come impostarli, è una buona domanda da fare al commercialista insieme al regime fiscale.

La coerenza è automatica

Qualunque schema tu scelga, il gestionale garantisce le proprietà che contano: il numero arriva solo all’emissione, ogni serie è progressiva e senza buchi, e una fattura stornata con nota di credito resta in archivio a giustificare il suo numero. Alla verifica del commercialista, ogni serie si legge dall’1 in poi senza salti.

Domande frequenti

Solo se lo decidi tu: di default usano la Sequenza principale, la stessa delle altre fatture. Se vuoi tenerle distinte, crea un sezionale dedicato (es. /E) in Impostazioni → Personalizza documenti e selezionalo alla creazione.

È il codice del sezionale: indica che la fattura appartiene alla serie A, che ha una numerazione progressiva indipendente dalla sequenza principale. Le fatture senza sezionale mantengono il formato classico anno-progressivo.

No: la Sequenza principale va benissimo per la maggior parte delle officine. I sezionali servono quando vuoi serie separate — elettroniche vs cartacee, PA, più attività — non sono un obbligo.

Tecnicamente sì, ma è sconsigliato: la nuova serie parte da 1 e i controlli di fine anno si complicano. Meglio decidere le serie a inizio anno, con il commercialista se hai dubbi.

Sì: i sezionali configurati in Personalizza documenti segmentano la numerazione di fatture e note di credito, così ogni serie resta coerente anche negli storni.

È stato utile questo articolo?