La regola vale per tutte le fatture, elettroniche e non: numerazione progressiva, senza buchi, per ogni serie. Il gestionale la applica da solo — il numero arriva solo all’emissione, mai in bozza — ma quando entrano in gioco le fatture elettroniche può valere la pena organizzare le serie con i sezionali.
Come funziona la numerazione
Ogni fattura emessa riceve il numero successivo della sua serie, nel formato anno-progressivo (es. 2026-0018). Le fatture elettroniche non fanno eccezione: alla creazione scegli la serie nel campo Sezionale — se non ne hai configurati, usano la Sequenza principale, la stessa delle fatture normali.
Cosa sono i sezionali
Un sezionale è un suffisso che crea una serie di numerazione separata: le fatture del sezionale A diventano 2026-0001/A, 2026-0002/A…, indipendenti dalla sequenza principale. Si configurano in Impostazioni → Personalizza documenti, sezione Sezionali fatture: codice (fino a 8 caratteri) e descrizione, e valgono per fatture e note di credito.
Quando convengono:
- serie separata per le fatture elettroniche — se emetti sia fatture cartacee/normali sia elettroniche e vuoi tenerle distinte, un sezionale (es.
/E) rende le due serie indipendenti e i controlli di fine anno più semplici; - clienti particolari — ad esempio una serie dedicata alla Pubblica Amministrazione o a un grande cliente flotta;
- più attività — se la stessa Partita IVA copre attività diverse, ogni ramo può avere la sua serie.
Se invece emetti solo fatture elettroniche, o non senti il bisogno di serie separate, la Sequenza principale basta: un sezionale in più è utile solo quando risponde a una domanda vera.
Suggerimento — Decidi le serie a inizio anno, non a metà: cambiare schema di numerazione a metà anno crea la confusione che i sezionali dovrebbero evitare. Se oggi hai un dubbio su come impostarli, è una buona domanda da fare al commercialista insieme al regime fiscale.
La coerenza è automatica
Qualunque schema tu scelga, il gestionale garantisce le proprietà che contano: il numero arriva solo all’emissione, ogni serie è progressiva e senza buchi, e una fattura stornata con nota di credito resta in archivio a giustificare il suo numero. Alla verifica del commercialista, ogni serie si legge dall’1 in poi senza salti.