L’accettazione è la porta d’ingresso: il cliente ha firmato, il veicolo è dentro. Quello che succede dopo — la stima, il lavoro, la riconsegna — parte dalla stessa scheda, senza riscrivere niente.
Le due strade
Dalla scheda di accettazione hai due azioni pronte:
- Crea Preventivo — quando il cliente vuole prima sapere quanto costa: il preventivo nasce già intestato a cliente e veicolo, e gli inconvenienti segnalati sono la traccia di cosa stimare;
- Converti in scheda lavoro — quando si parte subito: la scheda di lavoro eredita tutto e il lavoro comincia.
In entrambi i casi trovi l’opzione “Segna l’accettazione come eliminata dopo la conversione”: attivala se per te l’accettazione è solo il punto di partenza e non vuoi doppioni in lista; lasciala disattivata se vuoi conservare il check-in firmato come documento a sé — la scelta prudente quando l’ispezione visiva ha annotato danni preesistenti.
I documenti collegati restano visibili sulla scheda: l’accettazione mostra il preventivo e la scheda di lavoro nati da lei, quindi la storia del passaggio in officina si legge da un unico punto.
Foto e documenti allegati
Sulla scheda di accettazione carichi foto o documenti: l’ammaccatura fotografata, il libretto, la polizza. La foto scattata al check-in è il complemento perfetto dell’ispezione visiva a zone — la zona dice dove, la foto mostra come.
Gli stati: Accettata e Consegnata
L’accettazione ha due stati, e la lista li usa come filtro:
- Accettata — il veicolo è in officina: la lista delle accettazioni in questo stato è l’elenco di chi c’è dentro adesso;
- Consegnata — il veicolo è tornato al cliente: il check-in è chiuso.
Con Aggiorna stato chiudi l’accettazione alla riconsegna: la lista resta pulita e lo storico completo.
Suggerimento — La lista delle accettazioni in stato Accettata è la fotografia del piazzale: se un’accettazione è lì da due settimane, o il lavoro si è perso o la riconsegna non è stata registrata. In entrambi i casi, meglio saperlo dalla lista che dal cliente al telefono.