“Il graffio c’era già” e “io vi avevo detto anche del rumore” sono le due frasi che l’accettazione elimina. La scheda di accettazione fotografa il veicolo nel momento in cui entra in officina — condizioni, inconvenienti segnalati, chilometri — e la firma del cliente la trasforma in un accordo scritto. Il modulo Accettazioni si attiva da Impostazioni → Scegli le tue funzionalità.
Creare l’accettazione
- Scegli cliente e veicolo — come per preventivi e schede, l’anagrafica è il punto di partenza.
- Compila i dati di ricezione. Data accettazione e data consegna prevista, chilometri, livello carburante (da Pieno 4⁄4 a Riserva 0/4) e tipo intervento: il quadro logistico in quattro campi.
- Registra gli inconvenienti. I problemi segnalati dal cliente, con le sue parole: “rumore in curva a sinistra” scritto qui vale più di qualsiasi ricostruzione a memoria — ed è la base del lavoro di diagnosi.
- Fai l’ispezione visiva. Il veicolo è diviso in 8 zone (parte anteriore, anteriore destra/sinistra, centrale destra/sinistra, posteriore destra/sinistra, posteriore): per ogni zona annoti lo stato — il graffio preesistente vive nella zona giusta, nero su bianco.
- Note cliente e note interne. Quelle cliente finiscono sulla stampa, quelle interne restano per la squadra.
Stampa e firma
Dalla scheda stampi il PDF: dati del veicolo, condizioni, inconvenienti, le condizioni di affidamento che hai configurato e lo spazio Firma. Il cliente firma, una copia a lui e una a te: il check-in è chiuso e ha valore di accordo.
Suggerimento — Compila l’ispezione visiva davanti al cliente, girando intorno al veicolo insieme: trenta secondi che trasformano la riconsegna da potenziale trattativa a formalità. È lo stesso principio della prenotazione di noleggio — le condizioni si documentano all’ingresso, mai all’uscita.
E poi?
Dall’accettazione crei il preventivo o la scheda di lavoro direttamente: cliente, veicolo e inconvenienti viaggiano da soli, senza riscrivere nulla.