Codice ATECO per Officina Meccanica e Autofficina: Qual è e Cosa Cambia con l'ATECO 2025

Ultimo aggiornamento il 9 Lug 2026
13 minuti di lettura
officina.it Scritto da officina.it
Codice ATECO Officina Meccanica 2025: Qual è (95.31.10) e Come Sceglierlo

Risposta rapida: il codice ATECO 2025 per un’officina meccanica o meccatronica che svolge riparazione e manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica di autoveicoli è 95.31.10. Il vecchio codice ATECO 20072022 era 45.20.10 per le riparazioni meccaniche e 45.20.30 per l’elettrauto.

Il codice ATECO officina meccanica è uno dei dati da definire quando si apre una partita IVA, si presenta la pratica al Registro Imprese o si partecipa a bandi e finanziamenti. Dal 2025, però, la classificazione è cambiata: molte attività che prima rientravano nella divisione 45 sono state spostate nella nuova divisione 95 dedicata alla riparazione e manutenzione.

Per un’autoriparazione tradizionale, la risposta più importante è quindi semplice: il codice da guardare oggi è 95.31.10. Tuttavia, non tutte le attività collegate all’auto usano lo stesso codice. Carrozzeria, gommista, autolavaggio, riparazione moto e attività generiche hanno codici distinti.

In questa guida vediamo qual è il codice corretto per ogni caso, cosa cambia con l’ATECO 2025, se chi ha già un’officina deve aggiornare qualcosa e quali codici evitare per non confondere l’autoriparazione con altre attività meccaniche.

Qual è il codice ATECO per un’officina meccanica?

Il codice ATECO corretto per un’officina meccanica che ripara autoveicoli è:

Attività Codice ATECO 2025 Vecchio codice ATECO 20072022
Officina meccanica / meccatronico auto 95.31.10 45.20.10
Elettrauto auto 95.31.10 45.20.30

La descrizione ufficiale del codice 95.31.10 è “riparazione e manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica di autoveicoli”. Questo significa che il nuovo codice include sia la parte meccanica sia la parte elettrica ed elettronica, coerentemente con l’evoluzione dell’autoriparazione verso la meccatronica.

Chi cerca “codice ATECO autofficina” di solito si riferisce a questo codice. Se l’attività principale è riparare e manutenere auto, furgoni o altri autoveicoli dal punto di vista meccanico, elettrico o elettronico, il riferimento è 95.31.10.

Attenzione però: se l’attività principale è carrozzeria, gommista o autolavaggio, il codice cambia. Se invece l’attività riguarda motocicli e ciclomotori, bisogna guardare alla famiglia 95.32, non alla 95.31.

Cos’è il codice ATECO e a cosa serve

Il codice ATECO identifica l’attività economica svolta da un’impresa o da un lavoratore autonomo. Non è solo una sigla statistica: nella pratica viene usato da Camera di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, consulenti fiscali, banche e pubbliche amministrazioni.

Per un’officina meccanica, il codice ATECO incide su diversi aspetti:

  • apertura della partita IVA;
  • iscrizione al Registro Imprese;
  • comunicazione dell’attività alla Camera di Commercio;
  • inquadramento previdenziale e assicurativo;
  • partecipazione a bandi e incentivi;
  • individuazione del settore economico;
  • valutazioni fiscali, compreso il regime forfettario;
  • coerenza tra attività dichiarata e attività realmente svolta.

Il codice ATECO è importante anche quando si richiedono contributi o prestiti agevolati. Molti bandi filtrano le imprese ammissibili proprio in base al codice attività. Per questo, prima di presentare una domanda di incentivo, conviene verificare che il codice sia coerente con il progetto. Su questo tema puoi leggere anche la guida sui finanziamenti per aprire un’officina meccanica.

Il codice ATECO non sostituisce però gli altri requisiti. Avere il codice corretto non significa automaticamente poter aprire un’autoriparazione: servono anche requisiti professionali, pratiche amministrative, locale idoneo e comunicazioni al SUAP.

La riforma ATECO 2025: cosa è cambiato per le autofficine

La classificazione ATECO 2025 è entrata in vigore dal 1° gennaio 2025 ed è diventata operativa nei sistemi amministrativi dal 1° aprile 2025. Per le autofficine, il cambiamento principale è lo spostamento delle attività di riparazione auto dalla vecchia area collegata al commercio e riparazione di autoveicoli alla nuova divisione 95, dedicata alla riparazione e manutenzione.

In ATECO 20072022 molte attività di autoriparazione erano nella divisione 45. Con ATECO 2025, un’officina meccanica rientra nella Sezione T – Altre attività di servizi, divisione 95, gruppo 95.3 – Riparazione e manutenzione di autoveicoli e motocicli, e nello specifico nella classe 95.31 per gli autoveicoli.

Ecco la tabella pratica di conversione per le attività più comuni.

Attività ATECO 20072022 ATECO 2025 Descrizione sintetica
Officina meccanica / meccatronico auto 45.20.10 / 45.20.30 95.31.10 Riparazione e manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica di autoveicoli
Carrozzeria 45.20.20 95.31.20 Riparazione e manutenzione di carrozzerie di autoveicoli
Gommista 45.20.40 95.31.30 Riparazione, montaggio o sostituzione di pneumatici e camere d’aria di autoveicoli
Autolavaggio 45.20.91 95.31.91 Lavaggio di autoveicoli
Autofficina generica / altre attività n.c.a. 45.20.99 95.31.99 Altre attività di riparazione e manutenzione di autoveicoli non classificate altrove
Riparazione cellule caravan e autocaravan 95.31.92 Riparazione e manutenzione di cellule abitative per caravan e autocaravan
Riparazione motocicli e ciclomotori 45.40.30 95.32.00 Riparazione e manutenzione di motocicli

Il passaggio più rilevante è l’assorbimento del vecchio codice dell’elettrauto nel nuovo codice 95.31.10. La descrizione ATECO 2025 parla infatti di riparazione meccanica, elettrica ed elettronica. Questo non elimina le differenze tecniche tra attività, ma aggiorna la classificazione alla realtà delle officine moderne, dove meccanica, elettronica e diagnosi sono sempre più integrate.

Codici ATECO per tipo di attività

Officina meccanica e meccatronico: 95.31.10

Il codice 95.31.10 è il riferimento principale per chi apre o gestisce un’officina meccanica, un’autofficina o un’attività di meccatronica su autoveicoli.

Rientrano in questa area le attività di manutenzione e riparazione meccanica, elettrica ed elettronica di auto e veicoli. In pratica, il codice copre le lavorazioni tipiche dell’autoriparatore moderno: tagliandi, diagnosi, interventi su motore, freni, trasmissione, impianti elettrici, centraline e componenti elettronici.

Il termine meccatronico è importante perché, dal punto di vista professionale, l’autoriparazione non è più divisa come in passato tra meccanico ed elettrauto. La normativa ha accorpato le attività di meccanica/motoristica ed elettrauto nella sezione meccatronica. Dal punto di vista ATECO, questa evoluzione si riflette nel codice 95.31.10.

Carrozzeria: 95.31.20

Il codice ATECO carrozzeria è 95.31.20. È il codice da usare quando l’attività principale riguarda riparazione e manutenzione delle carrozzerie di autoveicoli.

Rientrano in questa area lavorazioni come riparazione danni da urto, sostituzione o sistemazione di parti di carrozzeria, preparazione e verniciatura, interventi estetici e strutturali sulla parte esterna del veicolo.

Se un’impresa svolge sia meccanica sia carrozzeria in modo stabile, può essere necessario dichiarare più attività, distinguendo attività prevalente e attività secondarie. Questa valutazione va fatta con commercialista e Camera di Commercio, perché deve riflettere ciò che l’impresa svolge realmente.

Gommista: 95.31.30

Il codice ATECO gommista è 95.31.30. La descrizione riguarda riparazione, montaggio o sostituzione di pneumatici e camere d’aria di autoveicoli.

È il codice di riferimento per attività specializzate in pneumatici, cambio gomme stagionale, equilibratura, riparazione forature, montaggio pneumatici e servizi collegati. Anche in questo caso, se il gommista svolge anche attività meccatronica o di autofficina, può essere necessario indicare più codici.

Per un’attività mista, la scelta non dovrebbe essere fatta solo in base alla parola più cercata online. Conta quale servizio genera la parte principale del fatturato e quali attività vengono comunicate ufficialmente.

Elettrauto: oggi rientra nel 95.31.10

Il vecchio codice ATECO elettrauto era 45.20.30. Con ATECO 2025, la riparazione elettrica ed elettronica degli autoveicoli rientra nel codice 95.31.10.

Questo è un punto importante per chi ha documenti, visure o vecchie pratiche con il codice 45.20.30. La riclassificazione non significa che l’attività sia sparita: è stata ricondotta al nuovo codice più ampio della manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica.

Per un’officina che fa diagnosi, centraline, impianti elettrici, sistemi ADAS, batterie e componenti elettronici, il riferimento ATECO 2025 resta quindi 95.31.10.

Autolavaggio: 95.31.91

Il codice ATECO autolavaggio è 95.31.91. È il codice da usare per attività di lavaggio di autoveicoli.

L’autolavaggio è collegato al mondo automotive, ma non va confuso con l’autoriparazione. Un autolavaggio non svolge necessariamente manutenzione o riparazione del veicolo, quindi non usa il codice 95.31.10 solo perché lavora su auto.

Se l’attività comprende anche detailing, sanificazione, trattamento interni o servizi estetici, conviene verificare con il consulente se il codice 95.31.91 è sufficiente o se servono ulteriori codici secondari.

Autofficina generica o altre attività: 95.31.99

Il codice 95.31.99 riguarda le altre attività di riparazione e manutenzione di autoveicoli non classificate altrove.

Non va usato come scorciatoia quando l’attività è chiaramente meccatronica, carrozzeria o gommista. Serve per casi residuali, cioè attività che rientrano nella riparazione e manutenzione di autoveicoli ma non sono descritte dai codici più specifici.

Quando possibile, è meglio scegliere il codice più preciso. Un codice generico può creare dubbi in sede di pratica, bando, assicurazione o controllo.

Moto e ciclomotori: 95.32.00

La riparazione e manutenzione di motocicli non rientra nel codice 95.31.10, che riguarda gli autoveicoli. Per moto e ciclomotori, il vecchio codice 45.40.30 viene ricondotto al codice ATECO 2025 95.32.00, la cui descrizione ufficiale è “Riparazione e manutenzione di motocicli”.

Questo codice è importante per chi apre un’officina moto, uno scooter service o un’attività specializzata in motocicli. Se l’officina lavora sia su auto sia su moto, bisogna valutare attività prevalente e attività secondarie.

Devo aggiornare il codice se ho già l’officina?

Per le imprese già iscritte e attive, la riclassificazione dal vecchio ATECO 20072022 al nuovo ATECO 2025 è stata gestita in modo automatico dal sistema camerale. Dal 1° aprile 2025 il nuovo codice ATECO 2025 è visibile nelle visure camerali aggiornate.

Questo significa che, in linea generale, un’officina già attiva con codice 45.20.10 non deve presentare una variazione solo perché il codice è diventato 95.31.10. La riclassificazione è una conversione statistico-amministrativa, non un cambio volontario dell’attività.

Ci sono però casi in cui conviene controllare la visura:

  • l’impresa svolge più attività;
  • il vecchio codice poteva corrispondere a più nuovi codici;
  • l’attività reale è cambiata nel tempo;
  • l’officina fa anche carrozzeria, gommista, autolavaggio o moto;
  • bisogna partecipare a un bando che richiede un codice specifico;
  • i dati tra Camera di Commercio e Agenzia delle Entrate non risultano allineati.

In presenza di dubbi, è meglio verificare la posizione con commercialista, Camera di Commercio o consulente abilitato. Se non è cambiata l’attività, di norma non serve aprire una pratica solo per “aggiornare” il vecchio numero. Se invece l’attività effettiva non corrisponde più a quella dichiarata, il tema non è la riforma ATECO: è l’aggiornamento corretto della posizione aziendale.

Codice ATECO e regime fiscale

Il codice ATECO incide anche sul regime fiscale, in particolare per chi valuta il regime forfettario. Nel forfettario, il reddito imponibile non coincide con i ricavi totali: si applica un coefficiente di redditività collegato all’attività svolta.

Qui serve attenzione. Con ATECO 2025, il codice dell’officina meccanica è 95.31.10. Tuttavia, per la fase transitoria, la normativa fiscale ha previsto che, fino all’approvazione dei nuovi coefficienti basati su ATECO 2025, i coefficienti di redditività continuino a essere individuati sulla base del codice ATECO 2007 corrispondente all’attività.

In pratica: non bisogna dedurre automaticamente il coefficiente fiscale guardando solo il nuovo codice 95.31.10. Per un’attività che prima era 45.20.10, la verifica va fatta sulla base delle istruzioni fiscali aggiornate e con il supporto del commercialista.

Questo punto è particolarmente importante per chi apre una nuova officina nel 2025 o nel 2026 e vuole stimare imposte, contributi, margine netto e sostenibilità economica. Il codice ATECO è necessario, ma non basta da solo per decidere se il forfettario conviene.

Codici da non confondere

25.53.00: meccanica generale dei metalli, non autofficina

Uno degli errori più comuni è confondere l’officina meccanica per auto con la meccanica generale o con le lavorazioni meccaniche conto terzi.

Il codice 25.53.00 riguarda i lavori di meccanica generale dei metalli. Può essere collegato ad attività come lavorazioni su metalli, tornitura, fresatura o lavorazioni meccaniche industriali, ma non è il codice corretto per un’autoriparazione che fa manutenzione e riparazione di autoveicoli.

Se ripari auto, il riferimento è la famiglia 95.31. Se lavori pezzi metallici per conto terzi, il ragionamento può essere diverso.

Meccanico senza officina

La ricerca “codice ATECO meccanico senza officina” è frequente, ma va interpretata bene. Il codice ATECO descrive l’attività economica, non solo il luogo fisico in cui viene svolta.

Se l’attività consiste in riparazione e manutenzione di autoveicoli, il codice può comunque ricadere nella famiglia 95.31, in particolare 95.31.10 per la parte meccanica, elettrica ed elettronica. Tuttavia, lavorare senza una sede tradizionale non elimina i requisiti dell’autoriparazione.

Un meccanico mobile, un’attività a domicilio o un servizio itinerante devono comunque verificare requisiti professionali, sicurezza, gestione rifiuti, attrezzature, responsabilità, autorizzazioni locali e corretto inquadramento presso SUAP e Camera di Commercio. Il problema non è solo scegliere il codice: è capire se e come l’attività è esercitabile nel rispetto delle regole.

Vendita, commercio e noleggio auto

Vendita auto, commercio veicoli e noleggio non sono il tema di questa guida. Anche se appartengono allo stesso settore automotive, hanno codici e adempimenti diversi rispetto alla riparazione.

Un’officina che vende occasionalmente ricambi o auto usate deve valutare se l’attività è accessoria o se richiede un codice aggiuntivo. Una concessionaria o un noleggiatore, invece, non dovrebbero usare il codice dell’officina solo perché operano nel mondo auto.

Come scegliere e dichiarare il codice

Per scegliere correttamente il codice ATECO di un’officina meccanica, conviene seguire un percorso ordinato.

Prima di tutto, bisogna definire l’attività reale. Ripari auto dal punto di vista meccanico, elettrico ed elettronico? Il codice principale sarà probabilmente 95.31.10. Fai carrozzeria? Guarda 95.31.20. Sei gommista? Il riferimento è 95.31.30. Gestisci un autolavaggio? Il codice è 95.31.91. Ripari moto? Devi guardare 95.32.00.

Il secondo passaggio è capire se l’attività è unica o mista. Molte officine moderne fanno più cose: tagliandi, diagnosi, pneumatici, piccola carrozzeria, lavaggio, soccorso o vendita accessori. In questi casi può essere necessario indicare un codice prevalente e uno o più codici secondari.

Il terzo passaggio riguarda i requisiti professionali. L’autoriparazione è un’attività regolata. La normativa distingue oggi le sezioni meccatronica, carrozzeria e gommista. Prima di aprire bisogna dimostrare i requisiti tecnico-professionali previsti, non solo scegliere un codice.

Il quarto passaggio è la pratica amministrativa. Per avviare un’officina servono normalmente Comunicazione Unica al Registro Imprese e SCIA al SUAP competente. La SCIA segnala l’inizio dell’attività al Comune, mentre la Comunicazione Unica consente di gestire gli adempimenti verso Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL.

Per l’iter completo puoi leggere la guida completa per aprire un’officina meccanica. Prima di firmare un contratto di affitto o acquistare attrezzature, è utile verificare anche i requisiti del locale per officina meccanica.

Dopo l’apertura, il codice ATECO resta solo una parte della gestione. Un’officina deve controllare preventivi, fatture, magazzino, ricambi, ordini di lavoro e storico veicoli. Per lavorare in modo più ordinato fin dall’inizio, può essere utile adottare un gestionale per officina meccanica, soprattutto quando aumentano clienti, interventi e documenti fiscali.

Fonti ufficiali

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FAQ

Domande frequenti

Con la classificazione ATECO 2025 il codice per un'officina meccanica o meccatronica che ripara autoveicoli è 95.31.10 (riparazione e manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica di autoveicoli). Corrisponde ai vecchi codici 45.20.10 per la parte meccanica e 45.20.30 per l'elettrauto.

Anche per il meccatronico il codice ATECO 2025 è 95.31.10: la nuova descrizione include esplicitamente la riparazione meccanica, elettrica ed elettronica degli autoveicoli, coerente con l'accorpamento di meccanica ed elettrauto nella sezione meccatronica.

Sì. Con l'ATECO 2025 (in vigore dal 1° gennaio 2025 e operativo dal 1° aprile 2025) le attività di autoriparazione sono passate dalla vecchia divisione 45 alla nuova divisione 95.31. Per l'officina meccanica il codice 45.20.10 è diventato 95.31.10. La conversione è automatica: chi ha già l'officina di norma non deve presentare alcuna variazione.

Sono codici distinti all'interno della famiglia 95.31: carrozzeria 95.31.20, gommista 95.31.30, autolavaggio 95.31.91. L'autofficina generica o le altre attività non classificate altrove sono 95.31.99, mentre la riparazione di moto e ciclomotori è 95.32.00.

Il codice ATECO descrive l'attività economica, non il luogo in cui si svolge: se si tratta di riparazione e manutenzione di autoveicoli, il riferimento resta la famiglia 95.31, in particolare 95.31.10. Lavorare senza una sede tradizionale, però, non elimina i requisiti dell'autoriparazione (requisiti professionali, sicurezza, gestione rifiuti, autorizzazioni e inquadramento al SUAP e alla Camera di Commercio).

In genere no: la riclassificazione dal vecchio ATECO 2007/2022 al nuovo ATECO 2025 è stata gestita automaticamente dal sistema camerale e dal 1° aprile 2025 il nuovo codice è visibile in visura. Conviene però controllare la visura se svolgi più attività, se il vecchio codice corrispondeva a più nuovi codici, se l'attività reale è cambiata o se devi partecipare a un bando che richiede un codice specifico.

Con la classificazione ATECO 2025 un'officina meccanica rientra nella Sezione T – Altre attività di servizi, divisione 95 (Riparazione e manutenzione), gruppo 95.3 – Riparazione e manutenzione di autoveicoli e motocicli, classe 95.31 e codice 95.31.10. In precedenza, con l'ATECO 2007/2022, l'autoriparazione era invece collocata nella divisione 45, legata al commercio e alla riparazione di autoveicoli.

Nella fase transitoria seguita all'introduzione dell'ATECO 2025, fino all'approvazione dei nuovi coefficienti il calcolo del reddito forfettario continua a basarsi sul codice ATECO 2007 corrispondente (per l'officina meccanica il 45.20.10), non sul nuovo 95.31.10. Per la percentuale esatta e per la tua situazione conviene verificare con il commercialista in base alle istruzioni fiscali aggiornate.