“Su cosa lavoriamo di più?” e “chi sono i clienti che contano?” sono le due domande a cui ogni titolare risponde a sensazione — e la sensazione tipicamente sopravvaluta i lavori più fastidiosi e i clienti più rumorosi. La pagina Report risponde con i numeri.
Servizi più erogati
Il report Servizi più erogati conta quello che hai effettivamente venduto nei documenti: le voci del listino manodopera e i lavori registrati su schede e preventivi.
A cosa serve, in pratica:
- capire il mix reale — se i tagliandi sono metà del volume ma la diagnosi cresce, l’attrezzatura e la formazione seguono i numeri, non l’abitudine;
- prezzare meglio — i servizi che vendi di più sono quelli dove una revisione della tariffa sposta davvero il fatturato;
- vedere cosa manca — il servizio che credevi di vendere e non compare mai è una decisione da prendere: promuoverlo o lasciarlo.
Perché il report dica la verità, serve una anagrafica di servizi e articoli usata con costanza: le righe libere scritte a mano non si contano come i servizi a catalogo.
Clienti principali
Il report Clienti principali ordina i clienti per fatturato generato. È il report della fedeltà — e delle dipendenze:
- i primi cinque nomi meritano un trattamento da primi cinque: promemoria, priorità, magari un listino dedicato;
- se un solo cliente vale una fetta enorme del fatturato, lo sai prima di scoprirlo il giorno che cambia officina;
- i clienti storici che scivolano fuori dalla lista sono richiami da fare adesso, non l’anno prossimo.
Suggerimento — Incrocia i due report: il cliente principale che compra soprattutto il servizio su cui hai margine basso è diverso dal cliente che compra quello ad alto margine, anche a parità di fatturato. Il margine per lavoro completa il quadro.