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Scontrino elettronico rifiutato o non trasmesso: cosa fare

5 minuti di lettura Aggiornato il 18 Ottobre 2026

Scontrino elettronico rifiutato o non trasmesso: cosa fare — schermata del gestionale officina.it

Quando emetti uno scontrino elettronico, il gestionale lo trasmette all’Agenzia delle Entrate e ne segue l’esito. Quasi sempre va tutto liscio e lo stato diventa Trasmesso all’AdE. Quando qualcosa non va, lo scontrino resta in attesa oppure viene rifiutato: questa guida spiega come riconoscerlo, perché succede e come rimediare con Ritrasmetti.

Come ti accorgi che uno scontrino non è stato trasmesso

  • Nella lista scontrini, sotto lo stato del documento compare lo stato di trasmissione: Rifiutato dall’AdE in rosso.
  • Sul dettaglio dello scontrino compare un riquadro Trasmissione non riuscita che spiega la causa in italiano e cosa fare.
  • Una notifica «Scontrino elettronico non trasmesso» nel gestionale.
  • Un’email all’indirizzo che hai indicato in Email avvisi, nella sezione FiscOnline delle impostazioni.

In attesa o rifiutato: due situazioni diverse

Stato Cosa sta succedendo Cosa fare
In attesa di invio all’AdE con il riquadro giallo Scontrino non ancora registrato L’Agenzia delle Entrate non ha ancora accettato lo scontrino e il sistema sta riprovando da solo. Il riquadro mostra il motivo dell’ultimo tentativo. Se la causa dipende da te (per esempio le credenziali), correggila subito: hai tempo fino alle 23:58 del giorno di invio. Con Controlla stato aggiorni l’esito.
Rifiutato dall’AdE con il riquadro rosso Trasmissione non riuscita La trasmissione è definitivamente fallita: per l’Agenzia delle Entrate lo scontrino non esiste. Correggi la causa e usa Ritrasmetti.

Uno scontrino che non viene confermato entro le 23:58 del giorno in cui è stato inviato passa automaticamente a Rifiutato. Per questo conviene intervenire appena vedi il riquadro giallo.

Le cause più comuni

Credenziali FiscOnline non valide (errore 422, INVALID_CREDENTIALS)

È la causa più frequente. Lo scontrino viene trasmesso con le credenziali FiscOnline salvate in Impostazioni → Fatturazione elettronica (o Scontrini elettronici), e l’Agenzia delle Entrate le rifiuta. Succede quando:

  • sei una società e la persona di cui hai inserito le credenziali non ha un incarico per il servizio «Fatture e Corrispettivi» della società. Le credenziali personali dell’amministratore da sole non bastano: l’incarico si conferisce sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, anche tramite il commercialista;
  • sei una ditta individuale e le credenziali non sono quelle del titolare;
  • la password FiscOnline è scaduta o è stata cambiata sul sito dell’Agenzia delle Entrate e non aggiornata nel gestionale. La password scade ogni 90 giorni: il gestionale ti avvisa prima della scadenza;
  • Codice Fiscale, Password o PIN sono stati digitati male.

Come risolvere: sistema l’incarico o recupera le credenziali giuste, poi reinserisci Codice Fiscale, Password e PIN in Impostazioni → Fatturazione elettronica e salva. Solo dopo usa Ritrasmetti: se ritrasmetti prima di aver corretto le credenziali, lo scontrino viene rifiutato di nuovo.

Partita IVA non abilitata (errore 403)

L’Agenzia delle Entrate non accetta trasmissioni per la Partita IVA configurata con le credenziali salvate. Verifica che la Partita IVA nella configurazione sia corretta e attiva e che le credenziali FiscOnline siano autorizzate per quella Partita IVA.

Portale dell’Agenzia delle Entrate non disponibile

Capita che il servizio dell’Agenzia delle Entrate sia momentaneamente fuori uso. In questo caso non devi fare nulla: la trasmissione viene ritentata automaticamente. Se il servizio torna disponibile entro le 23:58, lo scontrino viene registrato da solo.

Scontrino non confermato in giornata

Lo scontrino deve essere confermato dall’Agenzia delle Entrate entro le 23:58 dello stesso giorno in cui è stato inviato. Uno scontrino emesso a tarda sera, o rimasto bloccato da un altro errore, può superare il limite e venire rifiutato. Va ritrasmesso.

Dati dello scontrino non validi

Se il problema è nei dati (importi, aliquote IVA, righe), il riquadro rosso indica cosa non va. Uno scontrino rifiutato resta modificabile: correggi i dati dallo scontrino, oppure dalla scheda di lavoro se è nato da lì, e poi ritrasmetti.

Come ritrasmettere lo scontrino

  1. Risolvi la causa indicata nel riquadro rosso (credenziali, Partita IVA o dati).
  2. Apri lo scontrino e vai nella scheda Trasmissione: trovi la cronologia di invii ed errori.
  3. Premi Ritrasmetti. Il gestionale invia lo scontrino come nuova trasmissione; quella fallita resta nella cronologia.
  4. Segui il nuovo esito: lo stato passa a In attesa di invio all’AdE e poi, se tutto è in ordine, a Trasmesso all’AdE con il numero ufficiale del documento.

Ritrasmetti per ora è disponibile dal gestionale web, non dall’app.

Cosa sapere prima di ritrasmettere

La data è quella della ritrasmissione

Lo scontrino elettronico non porta una data scelta da te: è l’Agenzia delle Entrate a datarlo nel momento in cui lo accetta. Se ritrasmetti uno scontrino rifiutato giorni dopo la vendita, il documento registrato avrà la data della ritrasmissione, non quella della vendita, e non è possibile retrodatarlo. Nel gestionale lo scontrino conserva comunque la sua data di emissione originale.

Il corrispettivo va trasmesso al momento della vendita: se è passato più di un giorno, ritrasmetti comunque (così il corrispettivo risulta registrato) e parlane con il tuo commercialista, che valuterà se serve una regolarizzazione. Il modo migliore per evitarlo è intervenire lo stesso giorno, appena compare il riquadro giallo o arriva l’avviso.

Ogni trasmissione consuma crediti

Anche la ritrasmissione è un nuovo invio e consuma crediti come il primo. Per questo conviene ritrasmettere solo dopo aver corretto la causa.

Come evitare che succeda

  • Prima di emettere il primo scontrino, verifica con il commercialista che le credenziali FiscOnline abbiano l’incarico per Fatture e Corrispettivi della tua Partita IVA.
  • Aggiorna la password FiscOnline nel gestionale ogni volta che la cambi sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e non ignorare l’avviso di scadenza.
  • Controlla gli scontrini della giornata prima di chiudere: uno stato In attesa a fine giornata va guardato subito, non il giorno dopo.

Per configurare le credenziali la prima volta leggi Scontrino elettronico: trasmettere i corrispettivi senza registratore di cassa. Per annullare uno scontrino già registrato vedi Come annullare uno scontrino.

Domande frequenti

Che l'Agenzia delle Entrate non ha registrato lo scontrino: fiscalmente non esiste. Il gestionale ti mostra la causa sul dettaglio dello scontrino; una volta risolta, usa Ritrasmetti nella scheda Trasmissione.

Le credenziali FiscOnline salvate non sono valide o non sono autorizzate a trasmettere per la tua Partita IVA. Per una società la persona deve avere un incarico per Fatture e Corrispettivi; per una ditta individuale servono le credenziali del titolare. Reinseriscile in Impostazioni → Fatturazione elettronica e poi ritrasmetti.

No. La data dello scontrino elettronico la assegna l'Agenzia delle Entrate quando lo accetta, quindi uno scontrino ritrasmesso porta la data della ritrasmissione e non si può retrodatare. Se sono passati giorni dalla vendita, parlane con il commercialista.

Sì: ogni trasmissione, anche quella dopo un rifiuto, consuma crediti. Correggi la causa prima di ritrasmettere, altrimenti rischi un secondo rifiuto.

Leggi il motivo nel riquadro giallo sul dettaglio. Se dipende dal portale dell'Agenzia delle Entrate, il sistema riprova da solo; se dipende dalle credenziali, correggile subito. Senza conferma entro le 23:58 lo scontrino passa a Rifiutato e va ritrasmesso.

Per ora no: Ritrasmetti è disponibile dal gestionale web, nella scheda Trasmissione dello scontrino.

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