Lo scontrino in officina nasce quasi sempre da un lavoro fatto, non da voci battute a mano. Il gestionale lo sa: ogni scheda di lavoro produce un solo documento fiscale, e sei tu a decidere se quel documento è una fattura o uno scontrino.
Le strade sono due: la scegli quando crei la scheda, oppure ci ripensi dopo e converti.
Strada 1 — scegli “Tipo documento” quando crei la scheda
- Crea la scheda di lavoro come al solito: Schede Lavoro → Nuova, cliente e veicolo.
- Nel passo Informazioni, sotto le date di accettazione e consegna, trovi Tipo documento: impostalo su Scontrino (l’impostazione predefinita è Fattura).
- Aggiungi le righe — ricambi e manodopera — e premi Crea Scheda Lavoro. Se la scheda ha già un totale, lo scontrino nasce da solo, in bozza, con le righe reali della scheda.
- Lo ritrovi sulla scheda di lavoro, nella sezione Scontrino in alto (dove le schede a fattura mostrano Fattura).
Se hai creato la scheda ancora vuota, il documento non c’è: quando le righe ci sono, apri la sezione Scontrino e premi Crea scontrino.
Da qui in poi tutto scorre come al solito: i pagamenti registrati sulla scheda finiscono sullo scontrino, e quando i conti tornano lo apri e premi Emetti scontrino.
Un documento per scheda — Una scheda impostata su scontrino non emette fatture: il gestionale rifiuta la creazione di una fattura su quella scheda (“Questa scheda lavoro emette uno scontrino”). Se serve la fattura, converti.
Strada 2 — converti in scontrino la fattura collegata
È il caso più frequente: la scheda è nata con l’impostazione predefinita (Fattura), la fattura in bozza c’è già, e al banco il cliente dice che gli basta lo scontrino. Non serve rifare niente — si trasforma la fattura in scontrino:
- Apri la scheda di lavoro e vai alla sezione Fattura, poi apri la fattura collegata (in alternativa Fatturazione → Fatture).
- In alto a destra premi il menu … e scegli Converti in scontrino.
- Conferma nel riquadro: la fattura in bozza diventa uno scontrino sulla stessa scheda di lavoro, gli eventuali pagamenti si spostano sul nuovo scontrino e la fattura viene eliminata.
- Ti ritrovi sul nuovo scontrino, ancora in bozza e pronto da emettere. Anche la scheda di lavoro passa a “scontrino”.
Funziona anche al contrario: su uno scontrino in bozza lo stesso menu … propone Converti in fattura, con lo stesso scambio di pagamenti e la scadenza calcolata sul metodo di pagamento predefinito.
Quando “Converti in scontrino” non compare
La voce nel menu c’è solo se la fattura:
- è ancora in bozza, non emessa;
- è collegata a una scheda di lavoro;
- non ha una trasmissione elettronica in corso verso l’Agenzia delle Entrate;
- non ha una nota di credito collegata;
- non ha una ritenuta d’acconto (sullo scontrino non esiste).
Se manca uno di questi requisiti la conversione è chiusa, ed è giusto così: un documento già emesso o già partito per lo SdI non si riscrive, si corregge con gli strumenti fiscali — nota di credito per la fattura, annullo per lo scontrino.
Quale strada scegliere
Se sai già come pagherà il cliente — privato al banco, nessuna partita IVA — imposta Tipo documento su Scontrino quando crei la scheda: è un click e finisce lì. La conversione è la rete di sicurezza per quando lo scopri all’ultimo, con l’auto già pronta e il cliente davanti.