A casa una ricarica costa circa 5,10 € ogni 100 km, alle colonnine rapide 13,60 €. Inserisci chilometri, consumo e dove ricarichi: il calcolatore mostra la tua spesa annua e il confronto con benzina, gasolio, GPL e ibrida ai prezzi medi MIMIT del 15 ottobre 2026.
Scritto da officina.it
La tua auto e i tuoi chilometri
Dove ricarichi e quanto paghi il kWh
Benzina, gasolio e GPL sono le medie nazionali del 15 ottobre 2026 (Osservaprezzi MIMIT per benzina e gasolio self, MASE per il GPL; vedi i prezzi dei carburanti di oggi). I consumi termici sono quelli di un'auto compatta equivalente; il GPL consuma circa il 25 % di litri in più della benzina.
| Alimentazione | Consumo | Costo 100 km | Spesa / anno | Risparmio elettrica |
|---|
Stima indicativa della sola spesa di energia e carburante. Il prezzo del kWh dipende da contratto, fasce orarie e operatore; i consumi reali da auto, stagione e stile di guida. Il rientro del maggior prezzo non considera valore residuo, assicurazione e manutenzione.
Ricaricare un'auto elettrica costa in media 5,10 € ogni 100 km a casa (17 kWh/100 km a 0,30 €/kWh), 11,05 € alle colonnine AC e 13,60 € alle ricariche rapide. Una ricarica completa di una batteria da 60 kWh costa quindi circa 18 € a casa e 39-48 € alla colonnina, contro 12,21 € di benzina per gli stessi 100 km. Qui sotto trovi come si arriva a questi costi di ricarica e come cambiano con il tuo consumo e il tuo mix di ricariche.
Per sapere quanto spendi non basta conoscere la capacità della batteria: servono consumo reale, chilometri e prezzo dell'energia. Il calcolo segue tre passaggi:
Con 17 kWh/100 km e l'80% delle ricariche a casa, il risultato predefinito è 6,29 € ogni 100 km.
Il consumo WLTP non coincide necessariamente con quello reale. EV Database indica, in condizioni miti, 16,2 kWh/100 km per la VW ID.3 Pro; velocità, riscaldamento e percorso cambiano il risultato. Secondo Recurrent, a 0 °C l'autonomia media scende al 78% di quella mite: il consumo aumenta indicativamente del 20-30%.
Considera anche le perdite, escluse dai consumi EV Database: nella prova ADAC di agosto 2026 erano del 12,7-24,2% dalla presa a 2,3 kW e del 5,1-7,0% dalla wallbox a 11 kW.
Con 17 kWh/100 km e 0,30 €/kWh, un'auto elettrica ricaricata solo a casa costa 5,10 €/100 km: meno della metà della benzina (12,21 €) e meno del GPL. Con l'80% di ricariche domestiche sale a 6,29 €, mentre il GPL costa 5,86 €: sono vicini e il GPL può costare meno. L'ibrida si colloca nel mezzo, a 9,77 € contro 12,21 € della benzina; usando soltanto le rapide, l'elettrica arriva a 13,60 €, vicina agli 11,27 € del diesel.
La tabella usa i prezzi aggiornati al 15 ottobre 2026: benzina self 2,035 €/l, gasolio self 2,255 €/l e GPL 0,781 €/l, dalle rilevazioni MIMIT e MASE. Il prezzo al litro, da solo, non basta: cambiano i litri necessari per percorrere la stessa distanza. Per un confronto tra i soli carburanti tradizionali, usa anche il calcolatore GPL e metano; qui inserisci soprattutto il tuo consumo e la tua quota di ricarica domestica.
Il prezzo domestico va verificato sul contratto, considerando tutte le componenti. La Relazione annuale ARERA riporta per il 2025 una media italiana di 35,12 c€/kWh, tasse incluse; le offerte fisse disponibili a ottobre 2026 sono indicativamente a 0,30-0,33 €/kWh tutto compreso.
Non confondere questi valori con la maggior tutela per clienti vulnerabili: dal 1° ottobre 2026 è a 43,43 c€/kWh, circa 0,43 €/kWh, dopo un aumento del 37,3%. ARERA aggiorna questa tariffa ogni trimestre.
Le possibilità principali sono:
Un contatore da 3 kW, circa 3,3 kW con tolleranza, può bastare per ricaricare a 2,3 kW, lasciando attenzione agli altri elettrodomestici. Una notte può fornire circa 19-20 kWh: indicativamente 110-130 km, secondo consumi e perdite.
Una wallbox da 7,4 kW richiede un contratto da 6 kW o superiore, ma la potenza effettiva resta limitata da quella disponibile. Passare a 6 kW aumenta la quota fissa annua legata alla potenza: chiedi al venditore costi e condizioni.
La sperimentazione ARERA dei “6 kW notturni” prosegue fino al 30 giugno 2027, ma le nuove adesioni sono chiuse dal 30 giugno 2026.
Alle colonnine pubbliche la ricarica di un'auto elettrica costa a consumo tra 0,55 e 0,90 €/kWh: circa 9-12 € ogni 100 km in AC, 11-14 € in DC fast e 14-15 € in HPC ultrafast. Le fasce qui sotto sono orientative, IVA inclusa; il costo chilometrico non comprende le perdite.
| Tipo | Potenza | Prezzo a consumo | Costo per 100 km con 17 kWh |
|---|---|---|---|
| AC | Fino a 22 kW | 0,55-0,70 €/kWh | Circa 9-12 € |
| DC fast | 50-99 kW | 0,65-0,85 €/kWh | Circa 11-14 € |
| HPC ultrafast | 150 kW e oltre | 0,80-0,90 €/kWh | Circa 14-15 € |
A ottobre 2026 i listini a consumo indicano:
L'Osservatorio Adiconsum-TariffEV del 2026 rileva medie di 0,64 €/kWh in AC, 0,73 in DC e 0,76 in HPC. Alcuni abbonamenti scendono a 0,45-0,55 €/kWh; i bundle Plenitude coprono una fascia di 0,45-0,75 €/kWh. Verifica però quantità incluse, scadenze e utilizzo effettivo.
Puoi pagare tramite app, tessera RFID o contactless, dove disponibile. Il prezzo varia per operatore, app scelta — anche del 40% sulla stessa colonnina — fascia oraria e abbonamento; possono aggiungersi penali di sosta.
Con i valori predefiniti, solo AC significa 11,05 €/100 km. Per Tesla Supercharger verifica il prezzo della specifica stazione nell'app: non esiste un prezzo unico da applicare ovunque.
Le ricariche gratuite presso supermercati o comuni sono eccezioni, spesso con condizioni e limiti: non usarle come base del budget.
Il tempo di ricarica di un'auto elettrica dipende dall'energia da caricare e dalla potenza effettiva: per passare dal 10 all'80% di una batteria da 60 kWh servono circa 20 ore con la presa da 2,3 kW, 6 ore con una wallbox da 7,4 kW e 25 minuti a 150 kW. La stima di partenza è: ore ≈ kWh da caricare × (1 + perdite) ÷ potenza effettiva. In AC conta la minore tra potenza della wallbox, caricatore di bordo e disponibilità del contatore.
La tabella riguarda il passaggio dal 10 all'80%: per una batteria da 60 kWh significa aggiungere 42 kWh. Sono stime arrotondate e proporzionali, non tempi garantiti per uno specifico modello.
| Potenza effettiva | Batteria 40 kWh | Batteria 60 kWh | Batteria 80 kWh |
|---|---|---|---|
| 2,3 kW | Circa 13 ore | Circa 20 ore | Circa 27 ore |
| 3,7 kW | Circa 8 ore | Circa 12 ore | Circa 16 ore |
| 7,4 kW | Circa 4 ore | Circa 6 ore | Circa 8 ore |
| 11 kW | Circa 2 ore e 40 min | Circa 4 ore | Circa 5 ore e 20 min |
| 22 kW | Circa 1 ora e 20 min | Circa 2 ore | Circa 2 ore e 40 min |
| 50 kW | Circa 33 min | Circa 50 min | Circa 67 min |
| 150 kW | Circa 17 min | Circa 25 min | Circa 33 min |
Una colonnina AC da 22 kW non garantisce quella velocità: pochi modelli la accettano. Sono comuni caricatori da 7,4 kW monofase o 11 kW trifase, come sulla Tesla Model Y; Dacia Spring arriva a 7 kW.
In DC incidono la temperatura della batteria e la curva di ricarica. La potenza massima non resta costante: con batteria fredda o oltre l'80%, i tempi si allungano.
La convenienza dipende soprattutto da dove ricarichi e da quanti chilometri percorri. Per confrontare due acquisti, parti dal sovrapprezzo effettivo, non da quello di listino.
Con 15.000 km annui, i valori predefiniti danno 944 € di energia contro 1.832 € di benzina: risparmi 888 € l'anno. Il maggior acquisto di 5.000 € rientra in circa 5 anni e 8 mesi considerando la sola differenza energetica, non l'intero costo di possesso.
Inserisci i tuoi chilometri nel calcolatore e prova anche uno scenario meno favorevole. Al 21 ottobre 2026 non risultano incentivi statali all'acquisto disponibili: non sottrarre dal prezzo bonus ormai chiusi.
Una full hybrid non richiede ricariche esterne. Con il consumo impostato di 4,8 l/100 km costa 9,77 €/100 km, contro 12,21 € della benzina: rispetto ai 6,0 l/100 km del confronto, consuma il 20% in meno. Non applicare automaticamente un generico risparmio del 25-30% a qualsiasi coppia di modelli.
L'elettrica ricaricata a casa rimane la più economica al chilometro nei valori predefiniti. Ha quindi più senso se disponi di un posto auto con ricarica e percorri distanze compatibili con la tua routine, senza dipendere abitualmente dalle rapide.
La full hybrid è una soluzione da valutare se non puoi ricaricare, soprattutto per l'uso urbano. Se fai molta autostrada, confronta invece i consumi reali sul tuo percorso: il risultato può cambiare rispetto alla città.
La plug-in hybrid richiede un ragionamento diverso: conviene solo se la ricarichi ogni giorno e sfrutti davvero la parte elettrica. Usarla prevalentemente a benzina non permette di presumere lo stesso risparmio di una full hybrid o di un'elettrica domestica.
Per le elettriche, l'articolo 20 del D.P.R. 39/1953 prevede cinque anni di esenzione dalla prima immatricolazione. Successivamente si paga un quarto dell'importo previsto, secondo la L. 449/1997, articolo 17, comma 5, lettera b, salvo disposizioni regionali più favorevoli.
Conta la regione di residenza dell'intestatario. Comprando un usato, l'esenzione non riparte: gli anni decorrono sempre dalla prima immatricolazione.
| Regione | Regola particolare |
|---|---|
| Lombardia | Esenzione permanente, secondo la l.r. 10/2003 |
| Piemonte | Esenzione permanente |
| Valle d'Aosta | Esenzione di 8 anni per le immatricolate dal 2019 |
In Campania valgono i cinque anni ordinari: i sette anni riguardavano soltanto le immatricolazioni fino al 31 dicembre 2023. Prima dell'acquisto verifica comunque la disciplina regionale applicabile al veicolo.
Accesso alle ZTL e sosta sulle strisce blu dipendono dal comune: possono servire registrazione, permesso o altre condizioni. La RC auto è spesso più bassa, mentre furto e incendio possono costare di più; confronta preventivi con coperture equivalenti.
Al 21 ottobre 2026 il bonus MASE 2025 è esaurito e chiuso dal 30 giugno; l'Ecobonus MIMIT non è stato riaperto nel 2026. L'esenzione bollo 2027 del D.L. 162/2026 riguarda benzina e gasolio fino a 80 kW, non le elettriche.
La manutenzione di un'auto elettrica non costa la metà: nell'indagine ADAC di gennaio 2026 su 94 officine di marca, i tagliandi delle elettriche costano in media circa un terzo in meno. Dacia rappresenta un'eccezione: il vantaggio non è identico per tutte le marche.
Ayvens, nel Car Cost Index 2026 per l'Italia, confronta compatte su quattro anni e 30.000 km annui: costo complessivo di 858 €/mese per l'elettrica, 908 per la benzina, 912 per la plug-in e 1.032 per il diesel. Non sono però cifre trasferibili automaticamente al tuo utilizzo.
Nell'elettrica non trovi olio motore, cinghie di distribuzione, frizione, candele e FAP. Restano:
Per l'alta tensione serve personale qualificato: su officina.it trovi spiegate le qualifiche PES/PAV e un elenco di officine a cui rivolgerti.
Geotab, a gennaio 2026, rileva su 22.700 auto un degrado medio della batteria del 2,3% annuo: circa 3,0% con ricariche DC frequenti e 1,5% con AC. Non è una previsione certa per ogni veicolo.
Le garanzie richiedono attenzione alle condizioni: Tesla Model 3/Y RWD offre 8 anni/160.000 km al 70%; VW ID. 8 anni/160.000 km con almeno il 70%, e soglie del 78% a tre anni e 74% a cinque dopo l'intervento AGCM. Hyundai prevede 8 anni/160.000 km; Stellantis altrettanti, con soglia del 72% per 500e e Avenger; BYD 8 anni/250.000 km.
Un usato con stato di salute della batteria certificato in officina vale di più. A fine vita, la batteria richiede una gestione dedicata, non lo smaltimento nei rifiuti ordinari.
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