Quiz patente B: simulazione d'esame con i quiz ministeriali

Simulazione d'esame e allenamento per argomento con le affermazioni ufficiali del Ministero. Gratis, senza registrazione.

Listato ministeriale A-B · 7.020 affermazioni

  • 715quesiti
  • 25argomenti
  • 3.919con figura

Simulazione d'esame

La simulazione funziona con JavaScript attivo. Puoi comunque studiare tutte le affermazioni con le risposte ufficiali nella pagina degli argomenti.

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L’esame di teoria della patente B prevede 30 affermazioni Vero/Falso in 20 minuti: passi con al massimo 3 errori. Le domande vengono tutte dal listato ufficiale del Ministero, che trovi negli strumenti di questa pagina. Qui scopri come funziona la prova, quali argomenti studiare e come riconoscere le trappole nelle frasi. Trovi anche un piano di quattro settimane per arrivare all’esame con una preparazione più solida.

Come funziona l’esame di teoria della patente B

Queste sono le regole dell’esame teoria patente B, da tenere separate dai consigli di allenamento che trovi più avanti.

In breve Regola ufficiale
Affermazioni 30
Risposte Vero o Falso
Tempo 20 minuti
Errori consentiti Al massimo 3; con 4 o più non passi
Tentativi di teoria 2 prove entro 6 mesi dalla presentazione della domanda
Dopo una prova non superata Almeno 1 mese prima della successiva

Il formato vale dal 20 dicembre 2021 per le categorie A1, A2, A, B1, B e BE. Lo stabilisce il decreto ministeriale del 27 ottobre 2021, richiamato anche dal Portale dell’Automobilista. Le fonti ufficiali sono raccolte in fondo alla guida.

Online puoi ancora trovare 40 affermazioni, 30 minuti e massimo 4 errori. Sono i numeri del vecchio formato, precedente a dicembre 2021. Non usarli per impostare le tue simulazioni: cambiano sia il tempo disponibile sia il margine di errore.

Per la patente B servono 18 anni: non puoi sostenere la teoria della B a 17 anni. La guida accompagnata a 17 anni è un percorso diverso e riguarda chi possiede già la patente A1 o B1.

Durante la prova devi valutare ogni frase per intero. Rispondi a tutte: secondo le istruzioni del Ministero per la prova, le risposte non date sono considerate errate. Puoi spostarti tra le domande, cambiare le risposte e controllare il riepilogo; quando confermi, la scheda è chiusa e non si modifica più. Allo scadere dei 20 minuti la prova termina da sola.

Il giorno dell’esame: cosa succede

L’esame si svolge al computer, alla Motorizzazione civile. Se frequenti un’autoscuola, può svolgersi anche presso l’autoscuola quando dispone di locali riconosciuti idonei. Il Codice della strada, all’articolo 121, disciplina le sedi e stabilisce che gli esami sono pubblici.

Porta un documento di riconoscimento e quanto ti indica la tua autoscuola o l’ufficio della Motorizzazione. Prima della data controlla le loro istruzioni: organizzazione e tempi di attesa variano da ufficio a ufficio. Non basarti sull’esperienza di un amico che ha sostenuto l’esame in un’altra sede.

Come consiglio pratico, negli ultimi giorni allenati con il tempo previsto e leggi anche le frasi che ti sembrano familiari. Il giorno della prova la fretta può portarti a saltare proprio la parola che cambia il significato. Se hai un dubbio sulle modalità operative, chiariscilo con la sede prima dell’esame.

DSA, audio e lingue

Se hai una certificazione di dislessia o di un altro disturbo specifico dell’apprendimento, sono previsti 40 minuti e il supporto dei file audio delle domande. Il certificato DSA si presenta alla visita medica. Il riferimento è il decreto del 1° giugno 2021, insieme alle disposizioni applicative indicate nelle fonti.

Il supporto audio, su richiesta all’ufficio della Motorizzazione, è previsto anche per chi non ha la licenza di terza media, per chi non ha la cittadinanza italiana e per chi ha patologie certificate che rendono difficile la comprensione dei testi scritti.

Puoi sostenere l’esame anche in francese o in tedesco, in tutta Italia: la lingua va indicata al momento della prenotazione. Altre lingue non sono previste.

Per conoscere l’esito e sapere se puoi consultare la scheda, segui le indicazioni della sede o della tua autoscuola. Chiedi quali canali usare e come accedere al risultato: evita di affidarti a una procedura trovata online senza verificarla con l’ufficio competente.

Da dove vengono le domande: il listato ministeriale

Il listato è la banca dati ufficiale delle affermazioni d’esame. Lo pubblica il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul Portale dell’Automobilista. Questa pagina usa il listato A-B in italiano pubblicato sul Portale nel file «210926_Conseguimento A-B italiano.pdf» (del 26 settembre 2021, consultato il 3 ottobre 2026): contiene 7.020 affermazioni, 715 quesiti e 25 argomenti.

Un quesito è un gruppo di affermazioni sullo stesso tema, spesso associate alla stessa figura. Non confondere quindi i 715 quesiti con il numero delle singole frasi: per allenarti devi valutare le affermazioni, ciascuna con la propria risposta ufficiale.

I numeri riportati in questa guida sono calcolati da officina.it su questo listato. Le risposte sono 3.524 VERO e 3.496 FALSO. Le affermazioni con una figura sono 3.919; le altre sono solo testo. Una frase ha in media 16 parole e la più lunga ne ha 50: anche poche parole possono contenere una distinzione decisiva.

Il formato introdotto a dicembre 2021 ha mantenuto la stessa banca dati. Nel luglio 2024 il Ministero ha pubblicato un nuovo listato (7.185 affermazioni, con un linguaggio semplificato e aggiornato alle norme più recenti), destinato a entrare in uso solo dopo le traduzioni in francese e tedesco e i file audio, con un successivo provvedimento. Al 3 ottobre 2026 non abbiamo trovato quel provvedimento: per questo la pagina usa ancora il listato del 2021, l’ultimo pubblicato sul Portale per la prova d’esame.

Dopo la riforma del Codice della strada di dicembre 2024, alcune affermazioni del listato del 2021 sarebbero state escluse dalle schede d’esame perché non più in linea con le nuove regole. Non esiste un elenco pubblico ufficiale: se una risposta ti sembra in contrasto con il Codice attuale, verifica la regola con la tua autoscuola.

Le affermazioni d’esame sono estratte secondo un metodo di casualità. Insieme al nuovo listato del 2024, il Ministero ha pubblicato anche la ripartizione delle 30 domande fra i 25 argomenti: 2 domande da segnali di precedenza, distanza di sicurezza, norme sulla circolazione, ingombro della carreggiata e autostrade, condizioni fisiche, alcool e primo soccorso; 1 domanda da ciascuno degli altri 20 argomenti. Non abbiamo conferma che questa ripartizione sia già applicata all’esame con il listato in uso.

I 25 argomenti: quali pesano di più

Questa tabella ti aiuta a organizzare lo studio per argomento. Mostra la composizione del listato, non la distribuzione della tua futura scheda d’esame. “Con figura” indica quante affermazioni sono accompagnate da un’immagine; “% VERO” indica la quota di risposte vere nell’argomento.

I nove argomenti sulla segnaletica, dal 2 al 10, raccolgono 3.364 affermazioni: il 48% del listato. I più grandi sono segnali di pericolo, segnali di indicazione, definizioni stradali, segnali di divieto e segnali di obbligo. Meritano spazio nel piano, senza trascurare gli altri.

Negli argomenti 2–5 e 8–10 ogni affermazione ha una figura. Lo stesso vale per gli esempi di precedenza agli incroci. Qui allenati a osservare l’immagine prima di decidere: conoscere una frase a memoria non basta se cambia il segnale rappresentato.

Sono invece solo testo distanza di sicurezza, sorpasso, cinture e casco, patenti e sanzioni, incidenti, alcool e primo soccorso, assicurazione, consumi e ambiente, elementi del veicolo. In questi temi concentra il ripasso sulle differenze tra termini e sulle condizioni della frase. Puoi scegliere da dove partire nell’elenco degli argomenti.

Le trappole: le parole che rendono falsa un’affermazione

Tra i trucchi quiz patente circolano formule come “se c’è sempre, rispondi falso”. I dati mostrano una tendenza, ma non una regola sicura. La tabella indica quante affermazioni contengono ciascuna parola o espressione e quale percentuale ha risposta FALSO.

Parola Affermazioni FALSE
esclusivamente 14 93%
mai 12 92%
in ogni caso 21 90%
solo 240 77%
soltanto 31 71%
qualsiasi 27 70%
sempre 79 66%
tutti 105 65%
almeno 64 61%
non 820 51%
anche 238 43%

Le parole assolute chiedono attenzione perché estendono una frase a tutte le situazioni oppure escludono alternative. Ma 55 affermazioni con “solo” sono vere. Se rispondi automaticamente FALSO, sbagli anche frasi corrette. Usa questi termini come invito a rileggere, poi valuta la regola.

“Non” compare in 820 affermazioni, false nel 51% dei casi: non offre una scorciatoia utile. Anche il consiglio “nel dubbio rispondi falso” è un mito: nel listato le risposte vere e false sono quasi metà e metà. Queste percentuali descrivono la banca dati, non prevedono le risposte della tua scheda.

Quattro esempi reali

Tutte le seguenti affermazioni sono FALSE nel listato ufficiale. Le spiegazioni si basano sulle altre affermazioni dello stesso quesito, che trovi aprendo il link.

  • 22896: “Giungendo in vicinanza di un incrocio bisogna passare sempre prima dei veicoli che arrivano da destra”. La regola è dare la precedenza a destra, salvo segnaletica diversa.
  • 18493: “La corsia non può mai essere attraversata dai pedoni”. La corsia è una parte della carreggiata (lo dice l’affermazione 18486, VERA): quando attraversano la strada, i pedoni attraversano anche le corsie, rispettando le regole dell’attraversamento pedonale. Il “mai” rende falsa la frase.
  • 24649: “Il punteggio sulla patente diminuisce esclusivamente quando si commette un’infrazione al codice della strada che comporta la sospensione o il ritiro della patente”. I punti si perdono per determinate infrazioni previste dal Codice, non solo per quelle che comportano sospensione o ritiro (nello stesso quesito è VERA la 24640: “diminuisce quando si commettono particolari infrazioni”). Attenzione anche all’errore opposto: non si perdono punti per qualunque infrazione.
  • 24982: “Chi è penalmente e civilmente responsabile di un sinistro stradale è in ogni caso assoggettato alla revoca della patente”. Chi è responsabile di un sinistro può incorrere nella revoca della patente (è VERA la 24978), ma non succede “in ogni caso”.

Guarda sempre la figura

“Il segnale raffigurato è un segnale di pericolo” compare 22 volte con figure diverse. La stessa frase può quindi essere vera oppure falsa a seconda dell’immagine. Nel listato ci sono 171 frasi identiche usate con figure diverse.

Il nostro consiglio è osservare prima la figura, leggere tutta l’affermazione e collegare le due cose. Quando correggi un errore, chiediti se hai confuso il segnale o interpretato male il testo. Sono difficoltà diverse e richiedono un ripasso diverso.

Come studiare per l’esame di teoria: piano in 4 settimane

Questo è un nostro piano di studio, non un requisito ufficiale né una promessa di superamento. Quattro settimane di lavoro quotidiano sono un punto di partenza da adattare a ciò che sai già e al tempo disponibile. Se continui a sbagliare sugli stessi temi, dedica loro più giorni.

Per ogni sessione scegli un argomento, studialo e poi mettiti alla prova. Un risultato da solo non ti dice perché hai sbagliato: dopo la correzione prova a spiegare la risposta con parole tue. Se ricordi soltanto la lettera V o F, torna alla regola.

Settimana 1: segnali e incroci

  • Studia per gruppi pericolo, divieto, obbligo, precedenza e indicazione.
  • Completa segnaletica orizzontale, semafori, segnali temporanei e pannelli integrativi.
  • Allenati sugli incroci osservando ogni figura prima della frase.
  • Confronta nella galleria dei segnali quelli che confondi.

Parti dagli argomenti con figura: la segnaletica da sola rappresenta quasi metà del listato. Non limitarti a riconoscere un’immagine; prova a collegarla al significato richiesto dalle diverse affermazioni dello stesso quesito.

Settimana 2: circolazione e manovre

  • Ripassa norme di circolazione e posizione sulla carreggiata.
  • Studia sorpasso, distanza di sicurezza e limiti di velocità.
  • Lavora sulle differenze tra fermata, sosta, arresto e partenza.
  • Completa ingombro della carreggiata, veicolo fermo e autostrade.

In questa fase annota soprattutto le condizioni che hai saltato durante la lettura. Quando sbagli, non riscrivere soltanto la risposta: indica quale parte della frase ti ha portato fuori strada. Ti servirà per un ripasso mirato.

Settimana 3: testo, documenti e sicurezza

  • Ripassa patenti, documenti e sanzioni, poi responsabilità e assicurazione.
  • Studia condizioni fisiche, alcool, droga, primo soccorso e comportamento dopo un incidente.
  • Completa cinture, seggiolini, casco, elementi del veicolo, consumi e ambiente.
  • Recupera definizioni stradali, luci, dispositivi acustici, spie e simboli.

Qui trovi molti argomenti senza figure. Leggi con particolare attenzione le parole che delimitano una regola. Inserisci anche i temi rimasti fuori dalle prime due settimane: il piano deve coprire tutti i 25 argomenti.

Settimana 4: simulazioni e ripasso errori

  • Esegui simulazioni complete rispettando i 20 minuti.
  • Dopo ogni prova rivedi tutte le risposte sbagliate e quelle indovinate senza sicurezza.
  • Torna agli argomenti in cui gli errori si ripetono.
  • Controlla se riesci a mantenere buoni risultati in più sessioni.

Usa gli strumenti in questo ordine:

  1. studio per argomento
  2. allenamento da 10 domande
  3. simulazione d’esame
  4. ripasso errori
  5. galleria dei segnali

Puoi ripetere il percorso quando emerge una difficoltà nuova.

La simulazione in cima a questa pagina pesca 30 affermazioni seguendo la ripartizione per argomento pubblicata dal Ministero nel 2024: è il modo più vicino all’esame che conosciamo, ma non una garanzia che la tua scheda sarà composta così. Alternala ai quiz patente B per argomento, così il punteggio complessivo non nasconde un tema ancora debole.

Quando sei pronto

Il nostro consiglio è arrivare ad almeno cinque simulazioni di fila con 0–1 errori, senza argomenti in cui sbagli spesso. È un criterio di preparazione che proponiamo noi. La regola ufficiale rimane il superamento dell’esame con al massimo 3 errori.

Non fermarti al primo risultato positivo. Guarda se riesci a ripeterlo e se sai spiegare le risposte che ti avevano creato dubbi. Una sequenza di buone prove vale di più, per valutare il tuo studio, di una scheda riuscita dopo molte risposte date a caso.

L’obiettivo “quiz patente 0 errori” può aiutarti a cercare una preparazione più precisa. Non significa che all’esame devi essere perfetto. Usalo per individuare ciò che manca: se un errore ritorna, rileggi l’argomento invece di fare subito un’altra simulazione sperando in domande più facili.

Prima di considerarti pronto, prova anche a distinguere un errore di conoscenza da uno di lettura. Nel primo caso serve studiare la regola; nel secondo devi allenarti a osservare figura, negazioni e condizioni. Il punteggio è utile quando lo accompagni a questa analisi.

Se vieni bocciato: tentativi e tempi

Per la teoria hai due prove entro sei mesi dalla presentazione della domanda. Dopo una prova non superata deve passare almeno un mese prima della successiva. I riferimenti sono gli articoli 122 e 121 del Codice della strada e la pagina MIT sul conseguimento della patente B.

Il percorso è questo:

  1. Non superi il primo tentativo.
  2. Attendi almeno un mese e verifichi quanto tempo resta entro la scadenza dei sei mesi.
  3. Sostieni il secondo tentativo entro quel termine.
  4. Dopo due bocciature, oppure alla scadenza dei sei mesi, presenti una nuova domanda con nuovi versamenti.

Il mese di attesa non prolunga il termine complessivo. Controlla quindi le date con l’autoscuola o la Motorizzazione, considerando che i tempi per ottenere un appuntamento variano tra uffici.

Durante l’attesa concentrati sugli errori. Se riesci a consultare la scheda, usala per capire dove intervenire. Altrimenti parti dai risultati delle tue simulazioni e dai temi in cui hai più dubbi. Dedica sessioni brevi a quelle difficoltà e poi torna alle prove complete.

Se vuoi orientarti sui costi, il MIT indica per la teoria il versamento N067 di 26,40 euro più 16 euro di imposta di bollo. Questi importi possono cambiare e non rappresentano il costo complessivo del percorso. Nelle regioni autonome — Sicilia, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia — le procedure sono gestite in proprio: verifica le indicazioni locali.

Dopo la teoria: il foglio rosa

Il foglio rosa si ottiene solo dopo aver superato la teoria, non quando presenti la domanda. Per i fogli rosa rilasciati dal 10 novembre 2021 la validità è di 12 mesi, come previsto dall’articolo 122 del Codice della strada.

La prima prova pratica non può svolgersi prima che sia passato almeno un mese dal rilascio. Hai tre tentativi di pratica nel periodo di validità; il MIT riassume questo calendario come “3 prove in 11 mesi”. Non confondere questi tentativi con le due prove disponibili per la teoria.

Se il foglio rosa scade o esaurisci i tentativi di pratica senza superarla, puoi chiedere una sola volta di “riportare” l’esame di teoria già superato su una nuova domanda, nello stesso ufficio della Motorizzazione e per la stessa categoria, entro due mesi dalla scadenza del foglio rosa. Se succede una seconda volta, devi rifare anche la teoria.

La riforma del Codice della strada ha modificato le regole delle esercitazioni per la B, prevedendo le lezioni obbligatorie in autoscuola prima di esercitarti in privato. Il decreto MIT del 17 novembre 2025, n. 294, porta le ore obbligatorie da 6 a 8: verifica con la tua autoscuola da quando si applica al tuo foglio rosa.

Quando superi l’esame teorico, organizza quindi il passaggio alla pratica con l’autoscuola o l’ufficio competente. Controlla il calendario, la validità del documento e le lezioni richieste per il tuo caso. Sono questioni della fase pratica, distinte dall’allenamento sulle affermazioni Vero/Falso.

Cosa cambia nel 2026

Alla data di riferimento della guida, 3 ottobre 2026, il quiz di teoria mantiene il formato in vigore dal 20 dicembre 2021: 30 affermazioni, 20 minuti e massimo 3 errori. Il nuovo listato pubblicato nel luglio 2024 non risulta ancora in uso: la data sarà fissata con un provvedimento del Ministero, che al 3 ottobre 2026 non abbiamo trovato.

La legge 177/2024, in vigore dal 14 dicembre 2024, non ha modificato l’esame di teoria. Le novità riguardano le esercitazioni con il foglio rosa; il decreto n. 294 del 2025 interviene sulle ore obbligatorie di guida. Per la loro applicazione al tuo percorso, verifica con l’autoscuola. Per preparare il quiz, continua a usare il listato pubblicato e il formato attuale; quando il nuovo listato entrerà in uso aggiorneremo questa pagina.

Fonti

Le regole riportate nella guida fanno riferimento alle seguenti fonti ufficiali. Il piano di studio e il criterio delle cinque simulazioni sono consigli editoriali.

Quesiti e figure: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Direzione generale per la motorizzazione. Fonte: Il Portale dell'Automobilista, listato A-B in italiano (file «210926_Conseguimento A-B italiano.pdf», consultato il 3 ottobre 2026): 7.020 affermazioni in 715 quesiti e 25 argomenti. Riutilizzo ai sensi dell'art. 52, comma 2, del D.Lgs. 82/2005, secondo la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 indicata dalle linee guida AgID, nei limiti dei diritti di titolarità del Ministero.

Modifiche: spazi normalizzati, parole spezzate a fine riga ricomposte, un apostrofo con codifica errata corretto; figure riprodotte senza modifiche. Titoli, spiegazioni e guide sono contenuti originali di officina.it. Strumento indipendente, non approvato né gestito dal Ministero.

FAQ

Domande frequenti

Puoi fare al massimo 3 errori. Con 4 o più errori la prova non è superata.

Ci sono 30 affermazioni a cui rispondere Vero o Falso in 20 minuti. Per i candidati con certificazione DSA sono previsti 40 minuti e il supporto audio.

Le affermazioni sono tutte nel listato pubblico, quindi puoi prepararti su ciò che viene richiesto. Le difficoltà da allenare sono soprattutto la lettura delle parole trappola e l’interpretazione delle figure.

Le affermazioni con “esclusivamente”, “mai” e “solo” sono false rispettivamente nel 93%, 92% e 77% dei casi, ma non è una regola sicura. Il vero trucco è studiare il listato e capire la regola prima di scegliere la risposta.

Nel listato ci sono 3.524 risposte vere e 3.496 false: scegliere sempre FALSO non è una strategia fondata. Rileggi la frase, controlla l’eventuale figura e rispondi a tutte: all’esame le risposte non date sono considerate errate.

Hai due prove complessive entro sei mesi dalla presentazione della domanda. Dopo la prima bocciatura devi attendere almeno un mese; dopo due bocciature o alla scadenza serve una nuova domanda con nuovi versamenti.

Come indicazione editoriale, puoi partire da tre o quattro settimane di studio quotidiano. Adatta il tempo alle tue conoscenze e agli errori che continui a fare: non esiste una durata che garantisca il superamento.

Vengono dal listato pubblicato dal Ministero sul Portale dell’Automobilista, lo stesso usato da questa pagina; dopo la riforma del Codice di dicembre 2024 alcune affermazioni sarebbero state escluse dalle schede. All’esame le 30 affermazioni sono estratte a caso: non puoi prevedere la combinazione.

Il quiz di teoria mantiene 30 affermazioni, 20 minuti e massimo 3 errori. Il nuovo listato pubblicato dal Ministero nel luglio 2024 non risulta ancora in uso. Le novità del 2025–2026 riguardano foglio rosa, esercitazioni e lezioni obbligatorie di guida: verifica con la tua autoscuola da quando si applicano al tuo percorso.

Devi avere 18 anni. La guida accompagnata a 17 anni per chi possiede già A1 o B1 è un percorso diverso.