Lo stesso filtro olio arriva con codici diversi: il ricambista scrive FVR4036, sulla scatola c’è FER FVR4036, il catalogo della casa riporta l’originale 04152-YZZA6. Se ogni codice diventa un articolo, il magazzino si riempie di articoli doppi e la giacenza si spezza in tre. Con i codici alternativi il ricambio resta uno solo, con tutti i suoi codici.
Aggiungere un codice alternativo
- Apri l’articolo e premi Modifica (oppure compila la sezione già alla creazione).
- Sotto Codice articolo trovi Codici alternativi: scrivi il codice e, se vuoi, scegli il fornitore che lo usa.
- Con + Altro codice aggiungi un’altra riga, fino a 10 codici per articolo; la × toglie una riga.
- Salva. I codici compaiono nella scheda dell’articolo, sotto il codice principale, ciascuno con il suo fornitore.
Il codice principale resta quello che finisce su schede di lavoro, preventivi, fatture e scontrini: i codici alternativi servono a trovare l’articolo, non cambiano cosa stampi.
Dove servono
- Ricerca. In Magazzino e in ogni ricerca articolo (schede di lavoro, preventivi, scontrini, ordini, DDT) puoi cercare con qualunque codice. Quando l’articolo è stato trovato con un codice alternativo, la riga lo dice in grigio: codice 04152-YZZA6.
- Arrivi merce e DDT. Quando una riga dell’arrivo merce ha il codice di un articolo — principale o alternativo — la riga si collega a quell’articolo (Da Magazzino) e al Ricevuto la merce si carica lì, invece di creare un articolo nuovo.
- Spazi, punti e marca non contano. “0 986 041 850”, “0986041850” e “BOS 0986041850” si trovano a vicenda. Le varianti invece restano diverse: WK820/1 non è WK820/18, perché sono due ricambi diversi.
Un codice appartiene a un solo articolo
Ogni codice, principale o alternativo, può stare su un solo articolo del magazzino (maiuscole e minuscole non contano). Se lo scrivi su un secondo articolo, il campo te lo dice subito: “Il codice … è già usato dall’articolo …”, con il link per aprirlo.
Quando invece il codice che stai scrivendo è solo simile a quello di un altro articolo (stesse cifre, ma con la marca davanti o con altra punteggiatura), sotto il campo compare un riquadro azzurro Codice simile a … con due scelte:
- Apri articolo — per controllare se è lo stesso ricambio;
- Associa il codice a questo articolo — se è lo stesso ricambio, il codice diventa un codice alternativo di quell’articolo esistente e il nuovo articolo non viene creato. Prima ti chiediamo conferma.
Se è davvero un ricambio diverso, ignora il riquadro e salva: è solo un avviso.
Suggerimento — Quando un ricambista ti manda un codice nuovo per un pezzo che hai già, non creare un secondo articolo: aggiungi il codice tra i codici alternativi. Giacenza, prezzi e storico restano in un posto solo.
Esportazione e API
L’esportazione del magazzino ha una colonna Codici alternativi; chi collega altri programmi con una chiave API trova i codici nel campo codes dell’articolo.