Impostazioni e account

Come creare una chiave API per collegare altri programmi

3 minuti di lettura Aggiornato il 4 Agosto 2026

Come creare una chiave API per collegare altri programmi — schermata del gestionale officina.it

L’accesso via API serve a far parlare officina.it con un altro programma: il gestionale del commercialista, un software di flotta, un foglio di calcolo che si aggiorna da solo. Il programma legge e scrive i tuoi dati usando una chiave API, senza che nessuno debba entrare con la tua password.

Trovi tutto in Impostazioni → Accesso API, nella sezione Dati e strumenti.

Prima di iniziare

Servono due cose:

  • Un abbonamento attivo a un piano Business o Illimitato. L’accesso API non è incluso nei piani più piccoli né nel periodo di prova. Se il tuo piano non lo prevede, il pulsante Nuova chiave ti propone il passaggio di piano.
  • Essere titolare dell’account. Una chiave API dà accesso a tutti i dati dell’officina, quindi solo chi ha i permessi completi può crearne una. Un collaboratore con permessi limitati non vede la pagina.

Come creare la chiave

  1. Vai in Impostazioni → Accesso API.
  2. Premi Nuova chiave API.
  3. Dai alla chiave un nome che ti ricordi a cosa serve — per esempio Gestionale contabilità o Software flotta aziendale. Se un domani devi revocarla, il nome è l’unica cosa che ti dice quale stai spegnendo.
  4. Scegli i permessi. Sono divisi per risorsa (clienti, veicoli, schede lavoro, fatture…) e per ciascuna puoi dare lettura, scrittura o entrambe.
  5. Premi Crea chiave.

Copia la chiave subito

Appena creata, la chiave compare una volta sola. Da quel momento in poi ne vedrai solo le ultime quattro cifre, nella forma ofk_live_••••p7dc: nel nostro database resta solo un’impronta cifrata, mai la chiave in chiaro.

Copiala e incollala subito nel programma che deve usarla. Se la perdi non c’è modo di recuperarla: dovrai revocare quella chiave e crearne una nuova.

Dai solo i permessi che servono

La tentazione è spuntare tutto. Conviene resistere: se il programma del commercialista deve solo leggere le fatture, dagli fatture: lettura e nient’altro. Se quella chiave dovesse finire nelle mani sbagliate, il danno si ferma lì.

Puoi sempre creare più chiavi, una per programma, ciascuna con i suoi permessi: una per il commercialista, una per il software della flotta. È anche il modo più pulito per revocarne una senza spegnere le altre.

Cosa non si può fare via API

Alcune operazioni restano fuori di proposito: l’invio di messaggi ai tuoi clienti (SMS, WhatsApp, promemoria automatici a pagamento) e la trasmissione delle fatture allo SdI. Sono azioni che consumano crediti o che hanno valore fiscale, e vanno fatte dall’app dove le vedi e le controlli.

E adesso?

Chi deve scrivere l’integrazione trova l’elenco completo degli endpoint, con esempi pronti da copiare, nella documentazione API.

Quando una chiave non serve più — o hai il dubbio che sia finita dove non doveva — leggi come revocare una chiave API.

Domande frequenti

È incluso nei piani Business e Illimitato, con abbonamento attivo. Non è disponibile durante il periodo di prova né sui piani più piccoli. Se il tuo piano non lo prevede, premendo Nuova chiave ti viene proposto il passaggio.

No. La chiave viene mostrata una sola volta al momento della creazione: nel nostro database resta solo un'impronta cifrata, quindi nemmeno noi possiamo recuperarla. Revoca quella chiave e creane una nuova.

No. Una chiave dà accesso a tutti i dati dell'officina, quindi solo chi ha i permessi completi (il titolare dell'account) vede la pagina Accesso API e può crearne una.

Non c'è un limite. Anzi, conviene crearne una per ogni programma collegato: così puoi revocarne una senza interrompere le altre integrazioni.

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