Ogni officina ha un elenco di clienti che tornerebbero, se qualcuno li chiamasse: l’auto con la revisione che scade il mese prossimo, il cliente che il tagliando lo faceva ogni anno e quest’anno non si è visto, chi ha montato le invernali a novembre e a giugno non è più passato a cambiarle. Le Opportunità cercano queste persone tra i lavori che hai già registrato e te le mettono in una lista, con il motivo accanto al nome e il pulsante per scrivergli.
È il modo più semplice di fare campagne di richiamo clienti senza esportare niente e senza tenere un file a parte: i dati sono già i tuoi, mancava solo qualcuno che li guardasse.
Niente parte da solo — la ricerca la lanci tu e ogni messaggio lo mandi tu, dopo averlo letto. Nessun cliente riceve niente in automatico.
Dove si trova
Nel menu di sinistra, voce Opportunità. Se non la vedi, il modulo è spento: vai in Impostazioni → Moduli e accendi Opportunità (come si attivano i moduli). Serve il permesso sull’area Clienti: un collaboratore che non vede i clienti non vede nemmeno i richiami.
La prima ricerca: scegli cosa cercare
La prima volta la pagina fa una domanda sola — cosa controlliamo — e mostra i motivi disponibili. Spunta quelli che ti interessano e premi Trova opportunità.
Tagliando e Revisione arrivano già spuntati: sono i due richiami che ogni officina riconosce e producono una lista corta, che si riesce davvero a lavorare. Inattivi e Gomme sono da accendere apposta — su un’officina con qualche anno di storico, il motivo “inattivi” da solo può voler dire centinaia di righe.
I quattro motivi
- Tagliando — oltre 12 mesi. Cerca “tagliando” nelle righe e nel titolo delle schede di lavoro e prende l’ultima volta che è stato fatto su quel veicolo. Se è più vecchia di 12 mesi, il cliente entra in lista.
- Revisione — entro 60 giorni. Guarda la Data prossima revisione scritta sulla scheda del veicolo e segnala chi scade nei prossimi 60 giorni. Per le officine che quella data non la compilano c’è la seconda strada: l’ultima revisione scritta su una scheda di lavoro, se è più vecchia di 24 mesi. Se la revisione l’hai fatta tu poco prima della scadenza, il veicolo non compare: quel lavoro lo abbiamo visto.
- Inattivi — oltre 8 mesi. Nessun documento di nessun tipo (scheda di lavoro, preventivo, fattura, appuntamento) da più di 8 mesi. Questo motivo ragiona per cliente, non per veicolo: chi ha quattro furgoni è una telefonata sola.
- Gomme — oltre 6 mesi. Cerca gomme, pneumatici, invernali ed estive nelle schede di lavoro: è il cambio stagionale che nessuno ha ancora prenotato. Se tieni anche il deposito gomme, i due strumenti si completano.
Un cliente compare una volta sola, con il motivo più forte: prima le scadenze (la revisione ha una data fissata per legge), poi i lavori precisi, per ultimo “non passa da mesi”.
Come si lavora la lista
In alto ci sono tre numeri — Da contattare, Contattati, Risposto — e sotto le schede con le stesse parole, più Scartati.
Ogni riga dice il cliente, il veicolo con la targa, il motivo (“Revisione scade il 20⁄08”, “fra 3 giorni”) e i recapiti: un clic sul numero o sull’indirizzo lo copia, comodo quando stai per telefonare. A destra c’è il pulsante di invio, già puntato sul canale giusto.
Il filtro Motivo, in alto a destra, restringe la lista a una campagna sola: prima tutte le revisioni, poi le gomme. La casella di ricerca accanto cerca per nome del cliente, veicolo o targa.
Cosa costa un richiamo
Il pulsante propone il canale adatto al motivo: WhatsApp per revisione e tagliando (una scadenza si legge subito), email per i richiami più generici, che sono tanti e non costano niente. La freccia accanto al pulsante apre gli altri canali.
Le email sono gratuite, SMS e WhatsApp consumano crediti messaggio. Il messaggio si apre già scritto e lo puoi correggere prima di mandarlo, come per ogni altro invio dal gestionale (email, SMS e WhatsApp al cliente).
Quando il messaggio parte, la riga si sposta da sola in Contattati. Se l’invio non riesce resta dov’è, così quel cliente non lo perdi.
WhatsApp e i modelli — WhatsApp accetta solo messaggi approvati da Meta, e i modelli pronti sono quelli di revisione e tagliando. Per i richiami generici (Inattivi, Gomme) usa email o SMS.
Quando il cliente torna
Se dopo il contatto per quel cliente compare una scheda di lavoro, un preventivo o un appuntamento, la riga passa da sola in Risposto, con la data del ritorno. È la misura vera della campagna: in cima alla pagina vedi quanti sono tornati e quanto hanno fatturato.
Alle risposte via email non ci arriva nessun automatismo — quelle finiscono nella tua casella — quindi quei clienti li segni tu: è spiegato in Come gestire le opportunità.
Rifare la ricerca
Il pulsante Aggiorna in alto ripete la ricerca e riapre la scelta dei motivi: cambiare cosa cerchi e cercare sono la stessa cosa. Una volta a settimana è un buon ritmo — il lunedì mattina la lista è pronta per i giorni che seguono.
Un motivo spento sparisce dalla lista, ma non si perde niente: riaccendendolo tornano gli stessi clienti, con le note e i messaggi già inviati.
Chi non finisce in lista
- chi ha già una riga aperta: doppioni non ne arrivano;
- chi è tornato in officina prima che tu lo chiamassi — quella riga sparisce da sola al primo Aggiorna;
- chi hai scartato, o è già tornato, negli ultimi 6 mesi;
- chi ha chiesto di non essere più contattato.